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18 DICEMBRE 2020

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21 SETTEMBRE 2021
approfondimento 0
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Canada APERTA - dati aggiornati al 21 Settembre 2021

Procedura per viaggiare
Solo per viaggiatori completamente vaccinati
Per essere considerato un viaggiatore completamente vaccinato in Canada, bisogna aver ricevuto la serie completa di vaccini COVID-19 (almeno 14 giorni prima dell'ingresso nel paese) come segue:
-   2 dosi di Pfizer-BioNTech, Moderna o AstraZeneca
-   Una combinazione di 2 dosi di Pfizer-BioNTech, Moderna o AstraZeneca
-   1 dose di Johnson&Johnson

PARTENZA PER IL CANADA
Munirsi dell’ETA (Electronic Travel Authorization), l’autorizzazione per entrare in Canada che ha validità di 5 anni e un costo di 7 dollari canadesi
Effettuare un tampone molecolare entro 72 ore prima della partenza dall’Italia, con referto in lingua Inglese o Francese, in formato cartaceo o elettronico. Sono esclusi i bambini fino a 4 anni. Non sono assolutamente accettati test antigenici
Prima della partenza dall’Italia (fino a 72 ore prima del viaggio) è obbligatorio dotarsi dell’App ArriveCAN. Per informazioni consultare il seguente link: https://www.canada.ca/en/public-health/services/diseases/coronavirus-disease-covid-19/arrivecan.html
Sull’App devono essere inseriti i seguenti dati (NB: è possibile scaricare i certificati di vaccinazione in lingua inglese o francese al seguente indirizzo https://www.dgc.gov.it): 
- i dettagli della prima dose (data, paese e vaccino che hai ricevuto)
- i dettagli della seconda dose, se necessaria (ad esempio, per i vaccini Pfizer, Moderna e AstraZeneca)
- una foto o un file PDF della registrazione di ciascuna dose della vaccinazione
- se si sono ricevute due dosi e sono entrambe registrate su un'unica scheda o PDF, bisogna caricare la stessa immagine o file per la dose 1 e di nuovo per la dose 2
I certificati di vaccinazione devono essere esclusivamente in inglese o francese
In aeroporto, durante il Check In, è necessario presentare l’ETA, la copia del Tampone Molecolare con esito negativo in lingua inglese o francese (in formato cartaceo o elettronico), ricevuta dell’App ArriveCAN con le prove di vaccinazione caricate, copia delle vaccinazioni effettuate
In arrivo in Canada alcuni viaggiatori potrebbero essere selezionati per un “test di arrivo” casuale. Se si viene selezionati per il test bisogna: sostenere il “test di arrivo” lo stesso giorno in cui si è entrati in Canada oppure, se si riceve un kit di test a casa, questo deve essere completato entro 24 ore dall'ingresso in Canada. In entrambi i casi non è necessario attendere il risultato del test, è comunque possibile viaggiare fino alla destinazione finale, anche prendendo voli in coincidenza
 
RIENTRO IN ITALIA
In aeroporto durante il Check-in bisogna presentare un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia
Sempre durante il Check-in bisogna consegnare il modulo DPLF (disponibile all’URL https://euplf.eu), preventivamente compilato prima di recarsi in aeroporto
Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, la certificazione “verde” COVID-19 rilasciata al completamento del ciclo vaccinale
Al rientro in Italia non è prevista alcuna quarantena fiduciaria obbligatoria per passeggeri che abbiano completato il ciclo vaccinale con i vaccini riconosciuti dall’Ema (Pfizer, Moderna, Astrazeneca, Johnson&Johnson). 


Viaggiare Sicuri
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Itinerario di Viaggio  
Volo + 6 notti
La cosmopolita Toronto e le Cascate del Niagara
a partire da 1.040 Euro
Volo di linea in classe economica
Chelsea Hotel Toronto - Solo pernottamento


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21 SETTEMBRE 2021
approfondimento 1
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Dubai APERTA - dati aggiornati al 21 Settembre 2021

Procedura per viaggiare
Senza limitazione alla durata del soggiorno

PARTENZA PER DUBAI
Fare un tampone molecolare 48 ore prima della partenza con referto in Lingua Inglese (costo medio tra 40 e 60 Euro*);
In aeroporto, durante il Check In, presentare la copia del referto del tampone molecolare con esito negativo;
All'arrivo, prima di lasciare l’aeroporto, è necessario scaricare e registrare i propri dettagli sull’App “COVID-19 DXB”.
PER I VISITATORI DI EXPO 2020 DUBAI
L'accesso all'esposizione universale di Dubai per chi ha già compiuto 18 anni è consentito sia a quanti hanno completato il ciclo vaccinale sia a chi può presentare il referto di un tampone molecolare (PCR) entro le 72 ore precedenti l'ingresso.
Il tampone può essere eseguito anche presso la struttura di test PCR adiacente al sito Expo 2020, gratuitamente se si è in possesso di un biglietto Expo Dubai 2020 valido, Expo 1-Day o Multi-Day.

RIENTRO IN ITALIA
Fare un tampone molecolare/rapido 48 ore prima della partenza. IDEE PER VIAGGIARE si occupa di organizzare il tampone direttamente in Hotel con assistenza da parte del proprio corrispondente locale (costo a carico del passeggero che varia dai 60 agli 80 dollari*). Il risultato verrà consegnato via email entro 24 ore dall’esame.
È Necessario compilare il modulo DPLF (disponibile all’URL https://euplf.eu), prima di recarsi in aeroporto;
Laddove i voli per/da Dubai siano ufficializzati quali “COVID-19 TESTED”, è necessario prenotare il tampone rapido in arrivo presso l’aeroporto di destinazione (per Roma: https://www.adr.it/form-preaccettazione, per Milano Malpensa: https://www.milanomalpensa-airport.com/it/covid-faq/tamponi). Il costo di questo tampone è di circa 20 Euro*.

Al rientro in Italia non è prevista alcuna quarantena fiduciaria obbligatoria per passeggeri che volano con voli COVID-19 TESTED (Etihad / Emirates / rientri su Napoli con compagnia Fly Dubai) o per passeggeri che abbiano completato il ciclo vaccinale con i vaccini riconosciuti dall’Ema (Pfizer, Moderna, Astrazeneca, Johnson&Johnson). Diversamente si dovrà rispettare una quarantena fiduciaria obbligatoria di cinque giorni e sottoporsi a tampone molecolare o rapido il quinto giorno.

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Itinerario di Viaggio  
Volo + 5 notti
Dubai trendy. Soggiorno al Rove Dubai Marina
a partire da 89 Euro
Volo di linea in classe economica
Trasferimenti da/per aeroporto e assistenza in loco
Rove Dubai Marina
Pernottamento e prima colazione

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21 SETTEMBRE 2021
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Abu Dhabi APERTA - dati aggiornati al 21 Settembre 2021

Procedura per viaggiare
Senza limitazione alla durata del soggiorno

PARTENZA PER ABU DHABI
Assicurarsi di essere in regola con il ciclo vaccinale (hanno validità solo i 4 vaccini riconosciuti dall’EMA) : 
- 28 giorni dalla Monodose (Johnson&Johnson);
- 14 giorni dopo la seconda dose (Pfizer, Astrazeneca e Moderna);
Eseguire la registrazione sul sito ICA https://ica.gov.ae/ (o sull'app ICA) inserendo tutti i dati richiesti dal "modulo di registrazione degli arrivi", almeno 5 giorni prima della partenza, allegando il certificato vaccinale. Un SMS confermerà l'approvazione del modulo di registrazione e dei certificati di vaccinazione e includerà un collegamento per scaricare l'app Alhosn (https://alhosnapp.ae/en/home/), che consente di ufficializzare sia i risultati dei test sia lo stato di vaccinazione. L'app Alhosn viene utilizzata per accedere ai luoghi pubblici di Abu Dhabi, che sono limitati ai soli vaccinati;
Fare un tampone molecolare 48 ore prima della partenza con referto in lingua Inglese (costo medio tra 40 e 60 Euro*) e partire solo se l'esito è negativo;
In aeroporto, durante il Check In, presentare la copia del referto del tampone molecolare con esito negativo e il Green Pass;
All’arrivo ad ABU DHABI, prima del controllo dei passaporti, verrà effettuato, a carico del vettore Aereo un tampone molecolare (PCR, gratuito per il passeggero). L’esito arriverà entro 90 minuti e può essere atteso in albergo: se negativo sarà evidenziato sull’app AlHosn (che darà il semaforo verde per accedere liberamente nei luoghi pubblici). Inoltre, i viaggiatori riceveranno un numero di identificazione dall'ufficio immigrazione dell'aeroporto (tramite l'app ICA UAE Smart o il sito web https://ica.gov.ae/) necessario al completamento della registrazione sull'app Alhosn.
IN LOCO
Al momento sussistono specifiche limitazioni alla circolazione dei viaggiatori, specificamente per chi non abbia iniziato o completato il ciclo vaccinale. Si raccomanda di verificare in fase di prenotazione tali limitazioni.
PER I VISITATORI DI EXPO 2020 DUBAI
L'accesso all'esposizione universale di Dubai per chi ha già compiuto 18 anni è consentito sia a quanti hanno completato il ciclo vaccinale sia a chi può presentare il referto di un tampone molecolare (PCR) entro le 72 ore precedenti l'ingresso.
Il tampone può essere eseguito anche presso la struttura di test PCR adiacente al sito Expo 2020, gratuitamente se si è in possesso di un biglietto Expo Dubai 2020 valido, Expo 1-Day o Multi-Day.
PER RAGGIUNGERE ABU DHABI DA DUBAI O DA ALTRI EMIRATI
Anche i viaggiatori internazionali vaccinati che arrivano ad Abu Dhabi da Dubai o da altri Emirati devono seguire le stesse linee guida. Questi includono:
Il download dell'app ICA https://ica.gov.ae/;
Completare la registrazione, quindi scarica l'app Alhosn, che è il gateway Green Pass per tutte le attrazioni di Abu Dhabi;
NOTE
Tutti i passeggeri che soggiornano ad Abu Dhabi per un periodo superiore ai 6 giorni dovranno comunque sottoporsi a tampone molecolare il sesto giorno di permanenza. Un ulteriore tampone molecolare il nono giorno di permanenza è richiesto per i soli passeggeri non vaccinati.
I bambini sotto i 12 anni e le persone con esenzioni ufficiali non hanno bisogno di fare un test PCR all'arrivo.
In alternativa all'utilizzo dell'app, è possibile visitare il sito https://m.Alhosnapp.ae per controllare il risultato dell'ultimo test PCR
Per ulteriori informazioni sui centri di test PCR Covid-19 ad Abu Dhabi, visitare https://doh.gov.ae/en/covid-19/PCR e https://seha.ae/screening-locations/. Gli hotel forniranno anche servizi di test per la comodità dei loro ospiti.

 RIENTRO IN ITALIA
Fare un tampone molecolare/rapido 48 ore prima della partenza. IDEE PER VIAGGIARE si occupa di organizzare il tampone direttamente in Hotel con assistenza da parte del proprio corrispondente locale (costo a carico del passeggero che varia dai 60 agli 80 dollari*). Il risultato verrà consegnato via email entro 24 ore dall’esame.
È Necessario compilare il modulo DPLF (disponibile all’URL https://euplf.eu, prima di recarsi in aeroporto, per consegnarlo al banco Check-in del vettore aereo.
Laddove i voli per/da Abu Dhabi siano ufficializzati quali “COVID-19 TESTED”, è necessario prenotare il tampone rapido in arrivo presso l’aeroporto di destinazione (per Roma: https://www.adr.it/form-preaccettazione, per Milano Malpensa: https://www.milanomalpensa-airport.com/it/covid-faq/tamponi). Il costo di questo tampone è di circa 20 Euro*.
Al rientro in Italia non è prevista alcuna quarantena fiduciaria obbligatoria per passeggeri che volano con voli COVID-19 TESTED (Etihad /Emirates/Fly Dubai) o passeggeri che abbiano completato il ciclo vaccinale con i vaccini riconosciuti dall’Ema (Pfizer, Moderna, Astrazeneca, Johnson&Johnson). Diversamente si dovrà rispettare una quarantena fiduciaria obbligatoria di cinque giorni e sottoporsi a tampone molecolare o rapido il quinto giorno.

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Itinerario di Viaggio  
Volo + 5 notti
Abu Dhabi con tutta la qualità Shangri-La
a partire da 1000 Euro
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Trasferimenti da/per aeroporto e assistenza in loco
Shangri-La Hotel Qaryat al Beri
Pernottamento e prima colazione

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21 SETTEMBRE 2021
approfondimento 3
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Qatar APERTA - dati aggiornati al 21 Settembre 2021

Procedura per viaggiare
Senza limitazione alla durata del soggiorno
Solo per viaggiatori completamente vaccinati

PARTENZA PER IL QATAR
Assicurarsi di essere in regola con il ciclo vaccinale (hanno validità solo i 4 vaccini riconosciuti dall’EMA) : 
- 28 giorni dalla Monodose (Johnson&Johnson)
- 14 giorni dopo la seconda dose (Pfizer, Astrazeneca e Moderna);
Fare un tampone molecolare 72 ore prima della partenza con referto in Lingua Inglese (costo medio tra 40 e 60 Euro* - il test antigenico non è accettato)
Registrarsi almeno 12 ore prima della partenza sul portale  https://www.ehteraz.gov.qa/PER/loginPage inserendo la documentazione ufficiale richiesta: Passaporto, PCR test negativo e certificato vaccinale per ottenere l’autorizzazione al viaggio da presentare all’imbarco e alle Autorità all’arrivo in Qatar. All'arrivo all'aeroporto di Doha, la registrazione
deve essere completata con il numero di visto emesso dall'immigration per l'ingresso nel Paese. Per maggiori informazioni è possibile consultare il seguente sito https://hukoomi.gov.qa/en/service/pre-registration-system-for-those-coming-to-qatar
In aeroporto, durante il Check In, presentare la copia del referto del tampone molecolare con esito negativo in lingua inglese (non sono accettati referti digitali);
All’arrivo all’aeroporto di Doha è necessario acquistare una SIM locale (Ooredu o Vodafone) e attivare l'App Ehteraz (per tracciamento di spostamenti e contatti) sullo smartphone (Android 6 o superiori/IOS 13.5 o superiore) e completare la procedura inserendo la SIM acquistata.
Sempre all'aeroporto di Doha, le Autorità sanitarie locali si riservano la possibilità di sottoporre a campione i passeggeri a verifiche sanitarie effettuando nuovi test PCR.
Importante:  i minori fino agli 11 anni di età non vaccinati sono soggetti a quarantena di 7 giorni in COVID Hotel se provenienti da paesi inseriti nella yellow list (tra cui l’Italia).
I minori non vaccinati dai 12 ai 17 anni di età non possono fare ingresso nel paese.

RIENTRO IN ITALIA
Fare un tampone molecolare 72 ore prima della partenza.
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Volo + 5 notti
Il Qatar, una meta che ti sorprende
a partire da 890 Euro
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Souq Waqif Hotel Doha - Boutique Hotels
Pernottamento e prima colazione

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21 SETTEMBRE 2021
approfondimento 4
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Giordania APERTA - dati aggiornati al 21 Settembre 2021

Procedura per viaggiare
Senza limitazione alla durata del soggiorno

PARTENZA PER LA GIORDANIA
Fare un tampone molecolare 72 ore prima della partenza con referto in Lingua Inglese (costo medio tra 40 e 60 Euro*)
Prima della partenza è necessario collegarsi al seguente link https://gateway2jordan.gov.jo e completare il modulo di dichiarazione di viaggio richiesto per ottenere il "codice QR" personale obbligatorio per l'imbarco.
Il "codice QR" servirà anche come prova di vaccinazione per i viaggiatori completamente vaccinati, all'arrivo e
durante il viaggio attraverso il paese.
In aeroporto, durante il Check-In, bisogna presentare copia del Tampone Molecolare con esito negativo. Il risultato deve essere presentato in lingua inglese e in formato cartaceo. È inoltre necessario sottoscrivere una dichiarazione sanitaria e compilare un questionario, ed essere in possesso di un'assicurazione sanitaria.
All'arrivo ad Amman ai passeggeri non vaccinati verrà richiesto di fare un secondo test al costo di 28 dinari
(circa 33 € *), nell’ attesa del risultato del test i passeggeri verranno condotti in albergo e verrà data l’autorizzazione ad uscire solo in caso di test negativo. Sono esentati da questa procedura i passeggeri che abbiano completato il ciclo vaccinale (solo per i quattro vaccini riconosciuti dall’EMA) :
- 28 giorni dalla Monodose (Johnson&Johnson)
- 14 giorni dopo la seconda dose (Pfizer, Astrazeneca e Moderna)
 
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Itinerario di Viaggio  
Lawrence d' Arabia - 7 giorni / 6 notti
Da Amman al Wadi Rum sulle tracce di Lawrence
a partire da 1330 Euro
Volo di linea in classe economica
Trasferimenti da/per aeroporto e assistenza in loco
Amman - Petra - Deserto del Wadi Rum - Amman

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21 SETTEMBRE 2021
approfondimento 5
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Reunion APERTA - dati aggiornati al 21 Settembre 2021

Procedura per viaggiare
Senza limitazione alla durata del soggiorno

PER L'INGRESSO A REUNION È NECESSARIO ESSERE VACCINATI
Essere dunque in regola con il ciclo vaccinale (solo per i 4 vaccini riconosciuti dall’EMA): - 4 settimane dalla Monodose (Johnson&Johnson) - 7 giorni dopo la seconda dose (Pfizer, Astrazeneca e Moderna)

PARTENZA PER REUNION
Fare un tampone molecolare (PCR) 72 ore prima dell'imbarco del volo diretto a Reunion, solo per i maggiori di 12 anni (costo medio tra 40 e 60 Euro*);
In aeroporto, durante il Check In, presentare la copia del referto del tampone molecolare con esito negativo insieme al certificato attestante il completamento del ciclo vaccinale;
La scheda "contact-tracing" da compilare online al link seguente: https://suivi.arslareunion-covid19.re/fr
IN LOCO
Al momento sussistono specifiche limitazioni alla circolazione dei viaggiatori. Si raccomanda di verificare in fase di prenotazione tali limitazioni.

RIENTRO IN ITALIA
Per l'ingresso / rientro in Italia dai Paesi dell’elenco C, sono previste le seguenti misure: 
Bisogna compilare il modulo DPLF (disponibile all’URL https://euplf.eu), prima di recarsi in aeroporto
Presentazione al check-in del "Green Pass" da cui risulti, alternativamente:
- l'avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici (14) giorni;
- l'avvenuta guarigione da COVID-19 con contestuale cessazione degli obblighi di isolamento;

I bambini al di sotto dei sei anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.
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Itinerario di Viaggio  
Volo + 7 notti
Reunion: un vero acquario naturale e vivente
a partire da 1500 Euro
Volo di linea in classe economica
Trasferimenti da/per aeroporto e assistenza in loco
Reunion 7 notti Hotel Le Recif   
Pernottamento e prima colazione

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21 SETTEMBRE 2021
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Covid, da novembre gli Stati Uniti riaprono ai viaggiatori vaccinati
Per entrare nel Paese servirà anche un test negativo effettuato entro tre giorni dal volo

Gli Stati Uniti riaprono: a partire dagli inizi di novembre i viaggiatori internazionali completamente vaccinati potranno entrare nel Paese. Lo afferma la Casa Bianca, confermando le indiscrezioni circolate. Tutti i viaggiatori stranieri dovranno dare prova della vaccinazione prima dell'imbarco, nonché di un test Covid-19 negativo effettuato entro tre giorni dal volo.

La svolta americana riguarda in tutto 33 Paesi - oltre all'area Schengen e alla Gran Bretagna ci sono Irlanda, Cina, Iran, Brasile, Sud Africa e India - e arriva all'avvio dei lavori dell'assemblea dell'Onu.

Da novembre, dunque, cesserà il divieto di ingresso nel Paese che era stato imposto 18 mesi fa dall'amministrazione Trump come misura preventiva per evitare l'aumento dei contagi. L'amministrazione Biden rafforzerà anche le regole sui tamponi per i cittadini statunitensi non vaccinati, che dovranno essere testati entro un giorno prima della partenza per gli Stati Uniti, nonché al loro ritorno.
 

Niente quarantena per chi è completamente vaccinato
"Ai passeggeri completamente vaccinati non sarà richiesto di rispettare una quarantena", ha affermato il coordinatore per la pandemia della Casa Bianca Jeff Zients Zeints. "Verrà richiesto anche alle compagnie aeree di raccogliere informazioni di contatto dai viaggiatori internazionali per facilitare la tracciabilità", ha aggiunto.
 

Nodo AstraZenecaZients ha poi detto che sarà il Centers for Disease control e prevention, cioè l'autorità federale, a stabilire "quali saranno i vaccini accettati". La Fda, al momento, ha approvato Pfizer, Moderna e Johnson & Johnson, ma non AstraZeneca, siero largamente usato nella Ue. Sarà dunque da vedere se il travel ban verrà tolto anche per gli immunizzati con AstraZeneca. Da chiarire anche se ci sarà il via libera per il vaccino cinese Sinovac e il russo Sputnik. 


21 SETTEMBRE 2021
approfondimento 7
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Ras Al Khaimah APERTA - dati aggiornati al 21 Settembre 2021

Procedura per viaggiare
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Arrivo e ritorno all'aeroporto di Dubai 

PARTENZA PER RAS AL KHAIMAH

Fare un tampone molecolare 48 ore prima della partenza con referto in Lingua Inglese (costo medio tra 40 e 60 Euro*);

In aeroporto, durante il Check In, presentare la copia del referto del tampone molecolare con esito negativo;

PER I VISITATORI DI EXPO 2020 DUBAI

L'accesso all'esposizione universale di Dubai per chi ha già compiuto 18 anni è consentito sia a quanti hanno completato il ciclo vaccinale sia a chi può presentare il referto di un tampone molecolare (PCR) entro le 72 ore precedenti l'ingresso.
Il tampone può essere eseguito anche presso la struttura di test PCR adiacente al sito Expo 2020, gratuitamente se si è in possesso di un biglietto Expo Dubai 2020 valido, Expo 1-Day o Multi-Day.

IN LOCO

Al momento sussistono specifiche limitazioni alla circolazione dei viaggiatori, specificamente per chi non abbia iniziato o completato il ciclo vaccinale. Si raccomanda di verificare in fase di prenotazione tali limitazioni.

RIENTRO IN ITALIA

Fare un tampone molecolare/rapido 48 ore prima della partenza. IDEE PER VIAGGIARE si occupa di organizzare il tampone direttamente in Hotel con assistenza da parte del proprio corrispondente locale (costo a carico del passeggero che varia dai 60 agli 80 dollari*). Il risultato verrà consegnato via email entro 24 ore dall’esame.

È Necessario compilare il modulo DPLF (disponibile all’URL https://euplf.eu), prima di recarsi in aeroporto;

Laddove i voli per/da Dubai siano ufficializzati quali “COVID-19 TESTED”, è necessario prenotare il tampone rapido in arrivo presso l’aeroporto di destinazione (per Roma: https://www.adr.it/form-preaccettazione, per Milano Malpensa: https://www.milanomalpensa-airport.com/it/covid-faq/tamponi). Il costo di questo tampone è di circa 20 Euro*.

Al rientro in Italia non è prevista alcuna quarantena fiduciaria obbligatoria per passeggeri che volano con voli COVID-19 TESTED (Etihad / Emirates / Fly Dubai) o passeggeri che abbiano completato il ciclo vaccinale con i vaccini riconosciuti dall’Ema (Pfizer, Moderna, Astrazeneca, Johnson&Johnson). Diversamente si dovrà rispettare una quarantena fiduciaria obbligatoria di cinque giorni e sottoporsi a tampone molecolare o rapido il quinto giorno.

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Itinerario di Viaggio  
Volo + 7 notti
La storia e la tradizione degli Emirati: Ras Al Khaimah
a partire da 1130 Euro
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DoubleTree by Hilton Resort & Spa Marjan Island
Pernottamento e prima colazione

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13 SETTEMBRE 2021
approfondimento 8
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Dal prossimo 1 ottobre, tutti gli europei in arrivo in UK dovranno essere muniti di passaporto. Lo stabilisce il documento sui confini, il The Border Operating Model, realizzato dal Regno Unito a seguito della Brexit.

Nel documento, infatti, si stabilisce che le carte d’identità europee, ad esempio quelle italiane, non verranno più accettate per entrare in Gran Bretagna e sarà necessario per tutti i cittadini dell’area Ue dotarsi di passaporto.


03 SETTEMBRE 2021
approfondimento 9
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Aggiornamenti sulla nuova Ordinanza del Ministero della Salute e Regole sui Trasporti.

Si allega inoltre informativa utile in caso di viaggi in bus e di viaggiatori con certificazione verde da tampone o con certificazione da guarigione o vaccino in scadenza.

DOWNLOAD nel link qui sotto.


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04 AGOSTO 2021
approfondimento 10
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Siamo liete di informarvi che c’è stato un aggiornamento della normativa italiana per cui gli Emirati Arabi Uniti, quindi anche Dubai, sono stati inseriti nell’elenco D della Farnesina presente sul sito Viaggiaresicuri.it. Pertanto, per tale normativa gli spostamenti da/per questi Paesi sono consentiti senza necessità di motivazione (fatte salve eventuali limitazioni disposte in Italia a livello regionale), quindi anche per motivi di turismo.

Qui di seguito tutti i dettagli:

INGRESSO/RIENTRO IN ITALIA DA PAESI DELL’ELENCO D – DISCIPLINA GENERALE

Dal 31 luglio al 30 agosto 2021 (fatta salva la possibilità di adottare provvedimenti diversi in questo lasso di tempo), in base all’Ordinanza 29 luglio 2021, all’ingresso/rientro in Italia, se nei quattordici (14) giorni precedenti si è soggiornato/transitato in un Paese dell’elenco D, è obbligatorio:

Compilare un formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF)  e presentarlo, sul proprio dispositivo mobile o in versione cartacea, al vettore al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli.

Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia, da mostrare a chiunque sia preposto ad effettuare questa verifica.

Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (informando la ASL competente per attivare la sorveglianza) presso l’indirizzo indicato nel dPLF, per un periodo di cinque (5) giorni.

Effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, condotto con tampone, al termine dei cinque (5) giorni di isolamento.

I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono sempre esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento, ove previsto.

Per maggiori informazioni: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimento/saluteinviaggio/coronavirus/Elenco-D

 

Sono previste delle deroghe agli obblighi stabiliti per l’ingresso da tutti i Paesi dell’Elenco D (mentre resta obbligatorio in ogni caso compilare il dPLF). Qui di seguito i dettagli:

Eccezioni all’obbligo di isolamento all’arrivo in Italia e test successivo:

Voli “Covid-tested”: sono considerati voli Covid-tested i voli per i quali l'imbarco ai passeggeri è consentito a seguito di obbligatorio test antigenico rapido eseguito prima dell'imbarco o a seguito di   presentazione   di   certificazione attestante il risultato negativo di un test molecolare (RT- PCR) o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, non oltre le 48 ore precedenti all'imbarco. All’arrivo in Italia, si è nuovamente sottoposti a test in aeroporto. La normativa coinvolge i seguenti aeroporti: “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino, Milano Malpensa, Napoli - Capodichino e “Marco Polo” di Venezia, per i voli da/per gli Emirati Arabi Uniti.

Maggiori info sui voli Covid-tested: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimento/saluteinviaggio/coronavirus/Voli-testded

Eccezioni agli obblighi di test nelle 72 ore precedenti l’arrivo in Italia, isolamento e test successivo:

per il personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore (quindi se ci si reca a Dubai per lavoro e non si soggiorna per più di 120 ore).
L’eccezione all’obbligo di test non sussiste se si viaggia su un volo Covid-tested, in quanto il test è obbligatorio per l’imbarco.

Maggiori info sulle deroghe: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimento/saluteinviaggio/coronavirus/Deroghe

 

Le normative elencate sono in vigore fino al 30 agosto, pertanto si raccomanda di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/ per eventuali aggiornamenti futuri.

Le procedure in arrivo a Dubai dall’Italia rimangono invariate:

All’imbarco all’aeroporto di partenza, essere in possesso dei risultati di un test PCR (tampone molecolare) effettuato nelle 72 ore precedenti (48 ore se si tratta di un volo Covid-tested), in assenza del quale il passeggero non sarà ammesso a bordo.

Essere in possesso di un’assicurazione sanitaria internazionale valida negli EAU, che copra eventuali spese relative a test, quarantena e/o trattamenti (incluso il ricovero ospedaliero), legati anche al Covid-19.

All’arrivo a Dubai tutti i passeggeri saranno sottoposti a misurazione della temperatura e potranno essere sottoposti a nuovo test PCR. Coloro in possesso di un tampone con esito negativo, ma che all’arrivo presentino sintomi compatibili con il Covid-19, saranno sottoposti a nuovo tampone.

Laddove il tampone dovesse fornire esito positivo, gli interessati saranno tenuti ad osservare un periodo di quarantena secondo le indicazioni che verranno fornite sul posto dalle Autorità locali. La quarantena potrà essere disposta sia al domicilio, che in apposita struttura dedicata o in ospedale.

Prima di lasciare l’aeroporto sarà necessario scaricare e registrare i propri dettagli sull’app “COVID-19 DXB”.

Durante il soggiorno tutti dovranno attenersi alle misure previste per ridurre il contagio da Covid-19 (mascherine, distanziamento fisico di 2 metri, lavaggio frequente delle mani).

 

Per maggiori informazioni consultare: http://www.viaggiaresicuri.it/country/ARE


29 LUGLIO 2021
approfondimento 11
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Il governo britannico ha annunciato che a partire dalle ore 4:00 BST del 2 agosto i cittadini residenti negli Stati Uniti ed Unione Europea in arrivo in Inghilterra non saranno più soggetti all’obbligo di quarantena se totalmente vaccinati con uno dei vaccini approvati dalla Food & Drug Administration americana o dall’EMA europea.

I viaggiatori dovranno aver completato il ciclo di vaccinazione da almeno 14 giorni prima dell’arrivo in Inghilterra e non dovranno più sottoporsi ai test Covid all’ottavo giorno dall’arrivo. I passeggeri provenienti dagli USA dovranno dare prova di residenza negli Stati Uniti.

Tutti i viaggiatori dovranno continuare a compilare il  Passenger Locator Form prima della partenza e dovranno sottoporsi al  pre-departure Covid test entro le 72 ore precedenti la partenza, dovranno inoltre continuare a sottoporsi al test molecolare PCR il secondo giorno dell’arrivo in Inghilterra ‘day 2 arrival PCR test’.


09 LUGLIO 2021
approfondimento 12
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Il governo norvegese ha annunciato che a partire dal 5 luglio, 23 nazioni europee potranno entrare nel Paese senza obbligo di quarantena.

Queste le nazioni:  Bulgaria, Belgio, Francia, Isole Feroe, Estonia, Grecia, Croazia, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Lithuania, Malta, Romania, San Marino, Polonia, Slovakia, Svizzera, Slovenia, Repubblica Ceca, Ungheria, Germania, Città del Vaticano e Austria.

La Groenlandia e l’Islanda restano inserite nella lista verde della Norvegia in quanto sono riuscite a tenere sotto controllo la pandemia.

L’Irlanda, Cipro, Principato di Monaco, Lettonia, Olanda e Portogallo restano nella lista arancio essendo considerate a rischio medio.

Andorra, Spagna e Regno Unito sono state aggiunte alla lista rossa in quanto considerate ad alto rischio.


09 LUGLIO 2021
approfondimento 13
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Il Consolato della Federazione Russa comunica che a partire dal 6 luglio l’Italia è inclusa nella lista di Paesi per i quali la Russia apre le sue frontiere.
Gli ingressi sono consentiti solo per via aerea a condizione che:
si parta direttamente dall’Italia o da altro Paese con cui la Russia abbia frontiere aperte;
il viaggiatore sia in possesso di tampone molecolare (PCR) negativo in lingua inglese o russa effettuato entro 3 giorni dall’entrata in Russia.

E' quindi ripristinato il rilascio di tutti i tipi di visti ai cittadini italiani e a chi è in possesso di permesso di soggiorno italiano o altro documento di residenza permanente


09 LUGLIO 2021
approfondimento 14
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Il governo del Regno Unito ha annunciato che a partire dal 19 luglio i viaggiatori pienamente vaccinati provenienti dai Paesi inclusi nella ‘lista ambra’ – Italia inclusa – potranno entrare nel Regno senza effettuare la prevista quarantena di dieci giorni.
L’iter vaccinale dovrà essere stato completato da almeno quattordici giorni e dovrà essere effettuato un test PCR (test molecolare) prima dell’arrivo nel Regno Unito ed un secondo test PCR due giorni dopo l’arrivo.


22 GIUGNO 2021
approfondimento 15
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Per rendere più semplice l'accesso a eventi e strutture in Italia arriva la Certificazione verde COVID-19. Presto faciliterà anche gli spostamenti in Europa.

Tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni effettuate saranno rese disponibili entro il 28 giugno.
Se hai ricevuto via sms o email il codice per avvenuta vaccinazione, test negativo o la guarigione da COVID-19 puoi già scaricare la Certificazione verde dal seguente link www.dgc.gov.it

E’ stato pubblicato il regolamento europeo 2021/953, che si applicherà dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022. Il regolamento stabilisce regole comuni per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificati
COVID-19 interoperabili relativi alla vaccinazione, ai test e alla guarigione (EU digital Covid certificate o certificato COVID digitale dell'UE) con lo scopo di agevolare l'esercizio del diritto di
libera circolazione durante la pandemia. Esso contribuirà quindi ad agevolare la revoca graduale e coordinata delle restrizioni alla libera circolazione poste in essere dagli Stati membri.


Il regolamento fornisce la base giuridica per il trattamento dei dati personali, nel rispetto del GDPR (regolamento UE 2016/679).
I certificati possono essere:
1. un certificato comprovante che al titolare è stato somministrato un vaccino anti COVID-19 nello Stato membro di rilascio del certificato (certificato di vaccinazione);
2. un certificato comprovante che il titolare è stato sottoposto a un test molecolare o antigenico autorizzato, effettuato da operatori sanitari o da personale addestrato e
indicante il tipo di test, la data in cui è stato effettuato e il risultato del test (certificato di test);
3. un certificato comprovante che, successivamente a un risultato positivo di un test effettuato da operatori sanitari o da personale addestrato, il titolare risulta guarito da un'infezione da
SARS-CoV-2 (certificato di guarigione).

Ogni stato rilascia uno dei predetti certificati in formato digitale o cartaceo, o in entrambi i formati.
Tali certificati sono di facile utilizzo e contengono un codice a barre interoperabile che consente di verificarne l'autenticità, la validità e l'integrità.
Le informazioni figuranti nei certificati sono espresse anche in formato leggibile all'uomo e presentate almeno nella lingua o nelle lingue ufficiali dello Stato membro di rilascio e in inglese.

Per informazioni dettagliate leggi di più nel PDF qui sotto.


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14 GIUGNO 2021
approfondimento 16
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Il miglioramento della situazione epidemiologica in Spagna e i progressi nel processo di vaccinazione che si sta sviluppando, sia in Spagna che in molti paesi del mondo, consentono misure di ingresso più flessibili nel territorio spagnolo per viaggi a scopo turistico. Dal 7 giugno entrano in vigore le nuove normative che sono riassunte nel seguente documento e le cui principali novità sono: l'ammissione dei test antigenici rapidi approvati dall'UE e dei certificati di vaccinazione e guarigione per i viaggiatori dell'Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo paesi, nonché l'apertura a viaggi turistici da paesi extra UE con certificati di vaccinazione.

SCOPRI TUTTI I DETTAGLI NELL'ALLEGATO


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25 MAGGIO 2021
approfondimento 17
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Quanto dura il Covid pass? La domanda non è oziosa, perché i vari vaccini hanno tempistiche diverse per quanto riguarda la seconda dose e, dunque, di conseguenza anche il green pass dovrà variare la sua durata in funzione, appunto, del richiamo.

Intanto, dai 6 mesi inizialmente previsti la validità della certificazione verde per i vaccinati è stata portata a 9 mesi, ovviamente, spiega Corriere.it, a partire dalla data del completamento del ciclo vaccinale.
Per chi, invece, ha fatto solo la prima dose, il certificato rilasciato ha validità dal “quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale”.

 

Per chi fa AstraZeneca dura quasi un anno

I tempi si allungano per chi si è vaccinato con AstraZeneca, dal momento che il tempo che intercorre tra la prima e la seconda dose è di 12 settimane. Di conseguenza, dal momento che dopo 15 giorni dalla prima iniezione si ha già la certificazione verde, si tratta di altri 70 giorni che portano al validità totale del documento a 11 mesi e 10 giorni.

Diversa la situazione di chi si vaccina con Pfizer o Moderna; la durata base del certificato, in questo caso, è di 9 mesi e 28 giorni, perché ora da una dose all’altra devono passare 42 giorni.
Infine il green pass per chi è stato immunizzato con il vaccino Johnson&Johnson, che prevede una dose unica, è di 9 mesi ed è valido dal 15esimo giorno dopo l’iniezione.

 

Sei mesi di pass per i guariti dal virus

Coloro che, invece, sono guariti dall'infezione da Covid-19 potranno ottenere una certificazione verde che, in questo caso, dura sei mesi a partire dalla data dell’avvenuta guarigione. Infine, chi non è vaccinato e non ha avuto la malattia potrà sì viaggiare, ma dovrà sottoporsi a un tampone che, se negativo, gli darà libertà di movimento per sole 48 ore dal momento in cui è stato effettuato.


18 MAGGIO 2021
approfondimento 18
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Alla luce delle 2 nuove ordinanze del Ministro della Salute, riassumo le regole in vigore fino al 30 luglio, salvo modifiche e proroghe.
Brevemente, rispetto al precedente del 29 aprile:
per gli ingressi dai Paesi C è stato rimosso l’obbligo di isolamento fiduciario per 5 giorni;
nell’elenco D sono stati aggiunti: Canada, Giappone e Stati Uniti;
per i Paesi D ed E, il termine per il tampone precedente l'ingresso in Italia è modificato in 72 ore;
le autorizzazioni per i voli Covid-tested sono state estese ai seguenti Paesi: Canada, Giappone, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti d’America.

Vi sono regole specifiche, da verificare su Viaggiaresicuri, per l’ingresso dal Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka.
La dichiarazione cartacea sarà sostituita, previa adozione di circolare del Ministero della Salute, dalla compilazione di un modulo digitale di localizzazione del passeggero.

Per tutti i dettagli leggere il PDF qui allegato.


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06 MAGGIO 2021
approfondimento 19
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E' stata riaperta l’area d’imbarco E (gates 31-44) per la gestione degli imbarchi e sbarchi dei voli Extra Schengen.

Per i voli COVID tested l’area dedicata per effettuare i test in arrivo è stata realizzata presso i gate E31-E33.

I passeggeri in transito da voli domestici e area Shengen, verso destinazioni Extra Schengen, per imbarco su voli COVID tested, potranno effettuare il test in prossimità del banco transiti.


26 APRILE 2021
approfondimento 20
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È entrato oggi in vigore il Decreto-legge 52 del 22 aprile 2021, denominato “Decreto riaperture”, che prevede un cronoprogramma per la graduale rimozione delle restrizioni e la ripresa delle attività economiche e sociali, nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia.

Tutte le attività sottoelencate nel PDF devono sempre svolgersi in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati o da adottare.

Clicca su LEGGI DI PIU'

 

 


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12 APRILE 2021
approfondimento 21
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Trenitalia informa che a partire dal 16 aprile i seguenti treni Frecciarossa non-stop saranno accessibili solo a passeggeri in possesso di un documento che attesti l’esito negativo di un tampone, molecolare o antigenico, effettuato entro le 48 ore precedenti il viaggio.

 

FR 9618 Roma T.ni à Milano C.le partenza ore 08:50

FR 9653 Milano C.le à Roma T.ni partenza ore 18:00


08 APRILE 2021
approfondimento 22
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L’ordinanza 2 aprile 2021 del Ministro della Salute ha prorogato fino al 30 aprile 2021, le limitazioni disposte dall’ordinanza 30 marzo 2021 per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia in uno o più Stati e territori di cui all’elenco C dell’Allegato 20 del DPCM 2 marzo 2021.
Si ricorda a tal proposito che il Decreto-legge 1 aprile 2021 ha previsto la proroga fino al 30 aprile 2021 dell’applicazione delle disposizioni del DPCM 2 marzo 2021.

Clicca su "leggi di più" per tutti i dettagli.


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01 APRILE 2021
approfondimento 23
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DPCM del 31 marzo - al 7 al 30 aprile

Il nuovo decreto covid per aprile, tutte le regole approvate e cosa cambia con le zone

„l nuovo decreto legge per contenere la pandemia covid è stato approvato mercoledì 31 marzo ma sarà in vigore dal 7 al 30 aprile. Il decreto legge firmato dal premier Mario Draghi, come largamente anticipato, mantiene molto rigidi i parametri per le aperture. L'Italia, dunque, resterà divisa in zona rossa o in zona arancione. L'unica concessione, in caso di dati eccezionalmente convincenti tra contagi e vaccini, sarà quella di approvare un Dpcm specifico - qualora i numeri siano favorevoli - che allenti le misure e vada verso la zona gialla.“

Il testo approvato nello specifico prevede la proroga fino al 30 aprile 2021 dell’applicazione delle disposizioni del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021 (salvo che le stesse contrastino con quanto disposto dal medesimo decreto-legge) e di alcune misure già previste dal decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30. In particolare, la proroga riguarda:

l’applicazione nelle zone gialle delle misure della zona arancione;

l’estensione delle misure previste per la zona rossa in caso di particolare incidenza di contagi (superiori a 250 casi ogni 100mila abitanti e nelle aree con circolazione delle varianti) sia con ordinanza del Ministro della salute che con provvedimento dei Presidenti delle Regioni;

la possibilità, nella zona arancione, di uno spostamento giornaliero verso una sola abitazione privata abitata in ambito comunale.

 

Le regole e le misure del nuovo decreto covid

Niente aperture per bar e ristoranti: resta la sospensione della zona gialla fino al 30 aprile. Tuttavia in casi di dati epidemiologici rassicuranti e al progredire delle vaccinazioni, il decreto prevede possibili deroghe. Al tempo stesso nelle regioni nelle quali l'incidenza cumulativa settimanale dei contagi è superiore a 250 casi ogni 100mila abitanti, scatterà il lockdown.

Con tutte le regioni in zona rossa o arancione restano chiusi i centri commerciali nel weekend.

Assicurata la scuola in presenza dall'infanzia e fino alla prima media. "La misura non potrà essere derogata da provvedimenti dei presidenti delle Regioni". Restano la Dad - in zona rossa - il secondo e terzo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado nonché la scuola secondaria di secondo grado. Scuole medie invece aperte in zona arancione e Dad ridotta vino al 25% alle superiori.

Restano vietati gli spostamenti tra regioni: da mercoledì 7 aprile, giorno di entrata in vigore del nuovo decreto legge, non si tornerà a spostarsi tra le regioni. La mobilità sarà consentita solo per motivi di salute, necessità e urgenza. Si potrà sempre invece raggiungere il proprio domicilio e la propria residenza.

Niente visite a parenti e amici fino al 30 aprile nelle regioni in zona rossa. Superata la Pasqua, quando saranno concesse in deroga a due persone con minori under 14 al seguito, si torna a vietarle. Le visite, sempre una sola volta al giorno e sempre in non più di due persone, saranno invece consentite in zona arancione, all'interno del Comune di residenza. 

Palestre e piscine restano chiuse: l'apertura è rimandata a maggio mentre l'attività motoria sarà consentita soltanto in prossimità della propria abitazione, come avviene già ora.

Passa anche lo scudo penale per medici e infermieri, o chiunque altro somministri il vaccino anti covid. La norma retroattiva esclude la responsabilità del personale sanitario per i delitti di omicidio colposo e lesioni personali colpose, conseguenti alla somministrazione di un vaccino in caso di osservanza delle regole cautelari relative all’attività di vaccinazione.

Sempre in tema vaccini passa l'obbligo vaccinale per gli operatori sanitari, salvo la possibilità - in caso di rifiuto - di essere sospesi o demansionati, fino ad arrivare alla sospensione dello stipendio se necessario. Vale per tutti coloro che esercitano professioni sanitarie in strutture pubbliche e private, ma anche farmacie, parafarmacie e studi professionali. "La vaccinazione costituisce requisito essenziale all'esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative rese dai soggetti obbligati". Vengono previste ipotesi di esenzione, temporanea o definitiva, dall’obbligo di vaccinazione in relazione a specifiche condizioni cliniche appositamente certificate.

Il decreto prevede anche lo sblocco dei concorsi (circa 110mila posti) e introduce procedure concorsuali semplificate. Tra le principali novità il dl prevede una prova scritta e una prova orale nei soli concorsi per il reclutamento di personale non dirigenziale. Sono esclusi dalle procedure semplificate i concorsi per alcune categorie (il personale in regime di diritto pubblico, ex articolo 3 del Dlgs 165/2001) tra cui magistrati ordinari, amministrativi e contabili, avvocati e procuratori dello Stato, professori universitari, appartenenti al comparto sicurezza e difesa, personale della carriera diplomatica e prefettizia. Per consentire lo svolgimento delle prove in sicurezza si prevede l'obbligo per i candidati di produrre la certificazione di un test antigenico anche negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. Inoltre: la durata massima della prova limitata a un'ora; lo svolgimento delle prove in sedi decentrate a carattere regionale


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01 APRILE 2021
approfondimento 24
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ITALIA: DAL 31 MARZO AL 6 APRILE - OBBLIGO QUARANTENA DI 5 GIORNI PER CHIUNQUE ENTRI NEL PAESE ANCHE DA STATI UNIONE EUROPEA

Tale Ordinanza prevede che tutti coloro che hanno soggiornato o transitato, nei 14 (quattordici) giorni antecedenti all'ingresso in Italia, in uno o più Stati e territori di cui all'elenco C, indipendentemente dall’esito del test molecolare o antigenico già richiesto per l’ingresso in Italia, devono sottoporsi anche a un periodo di 5 (cinque) giorni di quarantena presso l'abitazione o la dimora, previa comunicazione del proprio ingresso nel territorio  nazionale  al  Dipartimento  di  prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio.

È obbligatorio, inoltre, effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei cinque giorni di quarantena. Si applicano le eccezioni già previste dall’art. 51 comma 7 del DPCM del 2 marzo 2021

ELENCO C  - Austria (con limitazioni specifiche, descritte nel paragrafo dedicato), Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

Attenzione: le disposizioni in materia di spostamenti in Italia e all'Estero cambiano continuamente e repentinamente, si consiglia di fare sempre riferimento al sito Viaggiare Sicuri Farnesina e ai rimandi ai siti delle ambasciate del Paesi di destinazione. 

 


01 APRILE 2021
approfondimento 25
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AGGIORNAMENTI DA MALPENSA Si torna a New York!

Siamo lieti di annunciare la riapertura della tratta Malpensa - New York a partire dal 1° giugno 2021! Inoltre, per Dubai, abbiamo recentemente aggiornato l’orario di alcuni dei nostri voli per ottimizzare i tempi di connessione per alcune delle destinazioni più richieste (eg. Maldive, Medio Oriente). Infine, in questo aeroporto, abbiamo ripreso ad utilizzare i finger per rendere l’imbarco più comodo e sicuro.

 

L'ESPERIENZA PRIMA DI PARTIRE Bentornata Emirates lounge

Dal 2 aprile la nostra lounge a Malpensa sarà nuovamente aperta per rendere l’attesa in aeroporto più gratificante. L’accesso è gratuito per tutti i passeggeri di First e Business Class e per i soci Emirates Skywards idonei. Ti ricordiamo che i clienti Premium potranno usufruire gratuitamente anche del servizio chauffeur drive per raggiungere comodamente l’aeroporto.  

 

ASSICURAZIONE DI VIAGGIO Viaggiare con maggiore sicurezza e tranquillità

Siamo stati la prima compagnia aerea al mondo a offrire un’assicurazione di viaggio multirischio e una copertura per il COVID-19 a tutti i passeggeri. La sicurezza è infatti la nostra priorità: ecco perché abbiamo deciso di offrire una maggiore tutela durante il viaggio, qualsiasi sia la destinazione finale. L’assicurazione si applica automaticamente a tutti i biglietti Emirates acquistati dal 1 dicembre ed è valida per l’intera durata del viaggio.  

 

ECONOMY CLASS Maggiore comfort a bordo

Viaggiando in Economy Class è possibile garantirsi maggior spazio e comfort acquistando in aeroporto fino a 3 posti adiacenti. I costi variano da 55 a 165 dollari per posto, più le tasse applicabili a seconda del tipo di volo. L’acquisto dei posti vuoti è soggetto a disponibilità e potrà essere effettuato direttamente in aeroporto presso il banco del check-in, prima della partenza. Infine, abbiamo introdotto sconti sulle tariffe per il bagaglio in eccesso, che vanno dal 35% al 60% a seconda del settore.

 

DUBAI CONNECT La soluzione per una lunga coincidenza

Per rendere più piacevole i tempi di attesa, Emirates mette a disposizione il servizio Dubai Connect (STPC), omaggiando i clienti con una notte gratuita in hotel a Dubai. L’offerta è valida per i passeggeri di tutte le classi per i quali il tempo di transito è di minimo 10 ore e massimo 24 ore. Per usufruire dell'offerta è necessario aver emesso un biglietto A/R con importo minimo di 1000 USD oppure un biglietto solo andata con importo minimo di 700 USD a passeggero. Il volo deve essere prenotato secondo la migliore coincidenza possibile.


31 MARZO 2021
approfondimento 26
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GERMANIA AGGIORNAMENTO: NUOVE NORME PER L'INGRESSO NEL PAESE DAL 30 MARZO 2021-TEST COVID OBBLIGATORI ANCHE PER PASSEGGERI IN TRANSITO

A tutti i passeggeri che entreranno in Germania da domani 30 marzo 2021, con età a partire da  6 anni , verrà richiesto di presentare  un risultato negativo del test Covid-19 (PCR, antigene, RT-LAMP o TMA) al momento della partenza, effettuato nelle 48 ore precedenti  l'ingresso nel paese, sarà inoltre controllato dalla compagnia aerea prima della partenza.

Il test Covid-19 (PCR, antigene, RT-LAMP o TMA) è obbligatorio anche per i passeggeri in transito nel Paese.

La quarantena di 10 giorni obbligatoria continua ad essere applicata ai viaggiatori che entrano in Germania provenienti da un'aerea a rischio,  o alto rischio e con varianti di virus, inoltre sono tenuti a completare la Digital Entry Application (DEA) prima della partenza .

Attenzione: le disposizioni in materia di spostamenti in Italia e all'Estero cambiano continuamente e repentinamente, si consiglia di fare sempre riferimento al sito Viaggiare Sicuri Farnesina e ai rimandi ai siti delle ambasciate del Paesi di destinazione. 


31 MARZO 2021
approfondimento 27
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UNIONE EUROPEA

COMPILAZIONE MODULO TRACCIATURA DEI PASSEGGERI IN ENTRATA-AGGIORNAMENTO CON SITO CORRETTO

Gli Stati membri dell’Unione Europea stanno introducendo l’obbligo ci compilazione del modulo EUPLF – European Digital Passenger Locator Form – per consentire di tracciare i passeggeri in entrata nei confini dell’Unione e dare ai viaggiatori un unico punto di accesso alle varie disposizioni in materia dei singoli Sati. Il modulo è disponibile sul web http://euplf.eu/it/eudplf-it/index.html e deve essere compilato da chiunque – anche cittadini che rientrano al proprio Paese di origine – da nazioni extra-Unione Europea che viaggiano via nave, terra e aerea.
I passeggeri che viaggiano con famiglia e in gruppo, possono compilare un solo modulo menzionando tutti i nominativi di chi viaggia con loro purché condividano lo stesso domicilio una volta raggiunta la destinazione finale del viaggio.
Per l’Italia è obbligatoria la compilazione di questo modulo anche per chi si imbarca su voli designati ‘Covid Tested’ con destinazione Roma Fiumicino e Milano Malpensa.
Attualmente il sito EUPLF rimanda alla modulistica obbligatoria per gli altri Paesi dell'Unione che non hanno ancora adottato il modulo in oggetto.

Attenzione: non si tratta del Passaporto Sanitario per il quale le modalità e caratteristiche sono ancora in discussione presso la Comunità Europea.


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23 MARZO 2021
approfondimento 28
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ECTAA | AGGIORNAMENTI REQUISITI DI TEST E QUARANTENA UE

Ecco la tabella riepilogativa sugli aggiornamenti riguardanti le procedure per effettuare l'accesso in ogni Stato membro dell'Unione Europea. 

In particolare viene specificato:

- se necessario effettuare tampone prima di entrare nel paese

- tipologia di tampone, se molecolare o rapido

- se è richiesta la quarantena 

- durata della quarantena, dove prevista 

- Stati membri con un elevato tasso di contagio

Per maggiori informazioni ti invitiamo a consultare il link: https://reopen.europa.eu/en


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18 MARZO 2021
approfondimento 29
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La Commissione europea ha presentato mercoledì 17 marzo, la proposta legislativa di creare un Certificato digitale verde (Digital Green Certificate) — una proposta nota come «passaporto vaccinale»— per facilitare la libera circolazione sicura all’interno della Ue durante la pandemia.
La definizione, come vedremo, è imprecisa: ma l’idea che ha guidato la Commissione nel dare vita a questa proposta è quella di creare «un certificato per evitare divisioni e blocchi» tra i Paesi membri dell’Unione europea e «facilitare gli spostamenti dei cittadini europei», specie in vista dell’estate 2021.

La proposta della Commissione — che fornisce un inquadramento a livello comunitario di iniziative prese singolarmente da diversi Paesi nel corso dei mesi — non è ancora operativa, e potrebbe ancora essere modificata: dovrà essere approvata secondo la normale procedura di co-decisione, presumibilmente accelerata per consentirne l’entrata in vigore in tempi rapidi. Per essere pronta prima dell’estate, ha detto la Commissione, «la proposta deve essere adottata rapidamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio».

Quali condizioni servono per ottenere il «passaporto»?

Il certificato permetterà di viaggiare per turismo a tre condizioni:

1. che ci sia vaccinati (con uno qualsiasi dei vaccini approvati e utilizzati sul territorio Ue: ma gli Stati membri possono decidere di accettare altri vaccini in aggiunta, per consentire l’accesso a cittadini di Paesi dove sono in uso altri vaccini);

2. che si sia negativi a un tampone (test NAAT/RT-PCR o test rapido antigenico)

3. che si sia guariti dal Covid (il che è dimostrabile attraverso un test sierologico).


Quali informazioni ci saranno nel passaporto?

Il certificato includerà un insieme limitato di informazioni come nome, data di nascita, data di rilascio, informazioni rilevanti su vaccino/test/recupero e un identificatore univoco del certificato.
Questi dati possono essere controllati solo per confermare e verificare l’autenticità e la validità dei certificati.


Dove sarà valido?

Il documento sarà valido in tutti gli Stati membri e aperto a Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.


Da quando sarà distribuito?

Il documento, che dovrebbe essere disponibile da giugno, sarà disponibile sia in versione cartacea sia digitale, e sarà legalmente vincolante per gli Stati membri.
Il certificato sarà gratuito e sarà disponibile nella lingua o nelle lingue ufficiali dello Stato membro di rilascio e in inglese.
Tutte le persone, vaccinate e non vaccinate, dovrebbero beneficiare di un certificato verde digitale quando viaggiano nella Ue.


Chi potrà avere il passaporto?

Il documento dovrebbe essere rilasciato ai cittadini Ue e ai loro familiari, indipendentemente dalla loro nazionalità, ai cittadini di Paesi terzi che risiedono nella Ue e ai visitatori che hanno il diritto di recarsi in altri Stati membri.

 

Come sarà garantita l’autenticità?

La sicurezza e l’autenticità del certificato saranno garantite da un Qr Code, che conterrà le informazioni chiave necessarie e una firma digitale per assicurarsi che il certificato sia autentico.
La Commissione ha assicurato ai singoli Paesi che istituirà uno sportello per garantire che tutti i certificati possano essere verificati in tutta l’Ue e che è pronta a sostenerli nell’attuazione tecnica dei certificati.


Cosa cambierà per chi ha il passaporto?

Agli Stati rimane la responsabilità di decidere quali restrizioni alleviare ai viaggiatori, ma dovranno essere uguali per tutti i possessori del certificato verde.
Uno Stato membro potrà continuare a imporre la quarantena o test ai titolari di un certificato verde digitale, ma dovrà notificarlo alla Commissione e a tutti gli altri Stati membri e dovrà giustificare la decisione.


Come saranno tutelati i dati personali?

La Commissione ha anche garantito «il pieno rispetto della protezione dei dati personali». In particolare, nel suo comunicato, ha assicurato che «nessun dato personale dei titolari dei certificati passa attraverso» il sistema di verifica «né è conservato dallo Stato membro che effettua la verifica». Il sistema dei certificati verdi digitali — spiega la Commissione nelle sue FAQ — «non richiederà la creazione e la manutenzione di una banca dati a livello dell’Ue».

La Commissione ha garantito anche che questa strategia consentirà di integrare anche certificati compatibili rilasciati in Paesi terzi.


La misura sarà definitiva?

No: la misura, ha spiegato la Commissione, sarà temporanea, e verrà sospesa una volta che l’Organizzazione mondiale della sanità dichiarerà la fine dell’emergenza sanitaria internazionale.

 

Dal Corriere della Sera del 18.03.2021.


15 MARZO 2021
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TURKISH AIRLINES: NORMATIVE INGRESSO TURCHIA

A partire dal 15 marzo 2021, tutti i passeggeri di età superiore ai 6 anni con destinazione finale Turchia, dovranno presentare, oltre al risultato negativo del test PCR (test acido nucleico) con una data di campionamento massima di 72 ore antecedenti al proprio ingresso nel paese, anche il modulo richiesto dal Ministero della Salute della Turchia reperibile tramite il link di approfondimento.

La compilazione del modulo, valido per l’ingresso per viaggiatori e  richiesto dal Ministero della salute della Turchia, deve avvenire entro 72 ore dall’ingresso nel paese.

Coloro che non presenteranno un test PCR negativo (stampato o su supporto digitale) e il modulo compilato non saranno accettati a bordo dei nostri voli.

 

 

Si ricorda inoltre che occorre prestare attenzione alle normative, in termini di requisiti del test PCR, limiti di età e linee guida temporali dei paesi di destinazione, per i passeggeri internazionali in transito.  


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11 MARZO 2021
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REGNO UNITO: AGGIORNAMENTO SULLE RESTRIZIONI DI VIAGGIO

In partenza dal Regno Unito
Il Regno Unito a partire dall’ 8marzo ha introdotto l’obbligo di compilazione del modulo Travel Declaration Form per tutti i viaggiatori in partenza dal Regno Unito al fine di dichiarare i motivi per il viaggio internazionale.
I passeggeri devono compilare il modulo per partenze dall’Inghilterra, norme diverse si applicano ai passeggeri in partenza dall’Irlanda del Nord, Scozia e Galles.

In arrivo nel Regno Unito

Tutti i passeggeri con destinazione Regno Unito devono compilare online prima dell’arrivo l’ online passenger locator form, oltre alla certificazione di test Covid negativo effettuato nei tre giorni antecedenti l’arrivo.
Prima della partenza tutti i passeggeri devono prenotare con anticipo il pacchetto test Coronavirus che comprende due test oppure se provenienti da Paesi inclusi nella Red list country devono prenotare con anticipo il pacchetto di quarantena in hotel, questo non può essere fatto al momento dell’arrivo nel Regno Unito, cliccare qui per maggiori informazioni please click here for more information.
All’arrivo nel Regno Unito verrà richiesto l’auto-isolamento, per maggiori informazioni cliccare Find out more .

British Airways ha preso accordi con la Qured, una società che fornisce test Covid approvata dal Governo britannico, i clienti British Airways e loro partner che hanno domicilio nel Regno Unito possono prenotare con questa azienda un kit di test ad una tariffa scontata usando il codice BATRAVEL15. Trattandosi di test portabili, i passeggeri possono portarli con loro all’estero per essere utilizzati in occasione del viaggio di rientro in Gran Bretagna.

Queste disposizioni sono obblighi di legge e non seguirle può comportare una multa e un negato imbarco.


08 MARZO 2021
approfondimento 32
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SARDEGNA SICURA
Da lunedì 8 marzo 2021 chi intende andare nell’isola deve registrarsi al link indicato.

Deve rispettare almeno o una delle 3 condizioni:

1.Dichiarazione di avvenuta vaccinazione

2. Testa negativo effettuato nelle 48 ore prima della partenza

3. Test all’arrivo in Sardegna, entro 48 ore, oppure isolamento fiduciario

#sardegnasicura


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08 MARZO 2021
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DPCM del 2 marzo con le misure in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021

SPOSTAMENTI: fino al 27 marzo 2021 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome.
Fanno eccezione gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
È consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

ZONA BIANCA: le attività devono rispettare i protocolli di sicurezza.
Sono sospesi gli eventi che implicano assembramenti in spazi chiusi o all’aperto, comprese manifestazioni fieristiche e congressi, e attività che si svolgono in sala da ballo o locali assimilati, anche all’aperto, e la partecipazione ad eventi e competizioni sportive.

ZONA GIALLA: spostamenti vietati dalle 22 alle 5 (salvo comprovati motivi di lavoro, necessità, salute). Dalle 5 alle 22 è fortemente raccomandato non spostarsi (salvo che per esigenze lavorative, di studio, per salute, necessità o svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi). Le manifestazioni pubbliche sono permesse solo in forma statica con mantenimento delle distanze di sicurezza e nel rispetto delle eventuali prescrizioni della questura. Obbligo di esporre all’ingresso dell’agenzia un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse. Sono sospesi convegni, congressi e altri eventi in presenza; le cerimonie pubbliche si svolgono senza pubblico. Pagina 2 di 6 I musei, i luoghi della cultura e le mostre sono aperti dal lunedì al venerdì in modalità contingentata. Dal 27 marzo apertura anche il sabato e i festivi con prenotazione on line obbligatoria, da effettuarsi con almeno 1 giorno in anticipo. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico, teatri e cinema. Dal 27 marzo, gli spettacoli aperti al pubblico presso teatri, cinema e altri spazi simili, anche all’aperto, sono svolti esclusivamente con posti preassegnati e distanziati, con capienza massima del 25%. Sono sospese le attività di centri culturali, sociali e ricreativi; vietate le feste comprese quelle conseguenti a cerimonie civili e religiose e le sagre o eventi analoghi. Sono chiusi gli impianti sciistici, i parchi tematici e di divertimento Sono sospesi i viaggi d’istruzione, le visite guidate e le uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche. Nelle giornate prefestive e festive sono chiuse le attività commerciali al dettaglio nei centri commerciali e strutture assimilabili. E’ consentita la ristorazione negli alberghi e nelle altre strutture ricettive, senza limiti di orario, solo per i clienti alloggiati. Le attività delle strutture ricettive sono permesse a condizione che sia sempre assicurato il mantenimento del distanziamento interpersonale di un metro negli spazi comuni, nel rispetto dei protocolli che riguardano in ogni caso: a) le modalità di accesso, ricevimento, assistenza agli ospiti; b) le modalità di utilizzo degli spazi comuni, fatte salve le specifiche prescrizioni adottate per le attività di somministrazione di cibi e bevande e di ristorazione; c) le misure igienico-sanitarie per le camere e gli ambienti comuni; d) l'accesso dei fornitori esterni; e) le modalità di svolgimento delle attività ludiche e sportive; f) lo svolgimento di eventuali servizi navetta a disposizione dei clienti; g) le modalità di informazione agli ospiti e agli operatori circa le misure di sicurezza e di prevenzione del rischio da seguire all'interno delle strutture ricettive e negli eventuali spazi all'aperto di pertinenza.

ZONA ARANCIONE: Si applica quanto previsto per la zona gialla, tranne che per le regole più rigorose di seguito indicate: È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori in zona arancione (salvo comprovate esigenze lavorative, necessità, salute). Sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza ed è consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito sui territori in zona arancione è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti. È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune. Sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 km dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto. Sono sospese le attività di ristorazione (es. bar, ristoranti, pasticcerie, pizzerie), ma resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti alloggiati. Pagina 3 di 6

ZONA ROSSA: Si applicano le regole previste per la zona gialla, tranne che per le misure più rigorose di seguito indicate. È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori in zona rossa nonché all'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito sui territori in zona rossa è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti. Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell'allegato 23, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (es. bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai clienti alloggiati.

Ricordiamo infine che sul sito del Ministero degli Esteri al link: https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domandefrequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html è presente questa informazione, datata 3/02/2021: “Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie. Si fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. E’ disponibile all'indirizzo: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero.”

Per i viaggi in UE è utile consultare il sito: https://reopen.europa.eu/it/ che riporta una panoramica aggiornata della situazione sanitaria nei vari paesi europei e informa sulle restrizioni e misure in vigore nei vari stati. Riporta inoltre i dati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) con il codice cromatico per le classificazioni delle regioni (verde, arancione, giallo e grigio) basato sulla situazione epidemiologica in loco.


03 MARZO 2021
approfondimento 34
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MAROCCO : SOSPENSIONE VOLI ROYAL AIR MAROC VERSO L'ITALIA

A seguito delle decisioni delle Autorità Marocchine, Royal Air Maroc ha sospeso i suoi collegamenti dal Marocco verso l’Italia fino a nuovo ordine. 


02 MARZO 2021
approfondimento 35
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EMIRATES: MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE PER LIMITAZIONI DI SPOSTAMENTO

Emirates desidera garantire sempre i piu' alti standard di qualità.
Al fine di facilitare le operazioni di check-in aeroportuali e velocizzare i controlli alla frontiera, Emirates desidera invitare tutti i suoi passeggeri a compilare il modulo di autocertificazione prima di arrivare in aeroporto.
Il modulo di autodichiarazione dovrà infatti essere presentato alla Polizia di Frontiera ed è quindi un documento imprescindibile per poter volare.

Scarica il modulo dal link!


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25 FEBBRAIO 2021
approfondimento 36
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Passaporti sanitari e voli: le compagnie accelerano

È ormai partito il conto alla rovescia per vedere in campo quello che è ormai stato ribattezzato come passaporto sanitario, ovvero tutti gli strumenti che le compagnie aeree saranno in grado di mettere all’opera grazie alla tecnologia per permettere ai passeggeri di viaggiare in sicurezza e accelerare le procedure per i documenti che garantiscono la negatività al Covid.

Iata Travel Pass
Saranno tra trenta e quaranta i vettori che a partire dal mese di marzo testeranno il sistema in via di ultimazione da parte della Iata, ovvero il Travel Pass, che l’associazione delle compagnie aeree aveva annunciato già a partire dallo scorso autunno e che adesso si trova nella fase di rush finale.

I primi vettori già annunciati saranno i tre big del Golfo, ovvero Qatar Airways, Emirates ed Etihad, a cui verrà affidato il ruolo di apripista, ma la Iata ha già anticipato che trattative sono in corso per estendere la platea in maniera molto ampia. Nella fase iniziale il ‘documento’ elettronico si concentrerà sui dati relativi ai tamponi effettuati prima della partenza, ma nelle intenzioni dell’associazione c’è anche quella di inserire nella documentazione anche i vaccini.

Il Gruppo Lufthansa
E sul tema del passaporto sanitario si prepara a scendere in campo ufficialmente anche il Gruppo Lufthansa, che avvierà la sperimentazione su alcune rotte selezionate prima con gli aerei tedeschi e poi con la controllata Swiss. I voli in questione saranno quelli su Istanbul da Francoforte e su New York Newark da Monaco e Francoforte, mentre il New York-Zurigo seguirà a ruota.  

“I passeggeri che viaggiano su questi voli riceveranno una notifica anticipata e un collegamento a un portale in cui è possibile archiviare i relativi dati di contatto e certificati – informa il gruppo in una nota -. Al centro servizi, i documenti vengono controllati. Dopo il controllo, il cliente riceve una conferma via e-mail, se i certificati soddisfano i requisiti di ingresso o un feedback se i documenti non sono sufficienti. Indipendentemente da ciò, i certificati originali devono continuare a essere trasportati durante il viaggio”.

L’idea di Delta
Anche Delta è in piena attività per sviluppare una soluzione ‘in casa’, con le prime prove avviate lo scorso mese di gennaio in collaborazione con TrustAssure e dopo avere avviato l’esperimento pilota in collaborazione con Alitalia e Fiumicino sui voli da e per Roma. Obiettivo del progetto è dare la possibilità ai clienti di potere prenotare direttamente a casa propria un test Covid prima della partenza per poi caricare i risultati online nella fase di check in.ropei vengono aggiornate frequentemente e repentinamente, si consiglia di verificare il sito della Farnesina Viaggiaresicuri oltre ai rimandi ai singoli siti delle ambasciate in Italia del Paese di destinazione ed eventuale transito.


15 FEBBRAIO 2021
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CANADA-AGGIORNAMENTO: DAL 22 FEBBRAIO OBBLIGO QUARANTENA IN HOTEL

Il Primo Ministro canadese ha annunciato che a partire dal 22 febbraio, i passeggeri in entrata in Canada per via aerea dovranno obbligatorio effettuare fino a tre giorni di quarantena in hotel – a spese del viaggiatore - in attesa dell’esito del test Covid-19.
In caso di esito negativo, i viaggiatori dovranno proseguire la quarantena con isolamento domiciliare.

Il Canada ha già vietato l’entrata nel Paese per motivi non essenziali e richiede 14 giorni di quarantena fiduciaria obbligatoria.
La mappa del Consiglio europeo per la prevenzione e controllo delle malattie viene aggiornata ogni 14 giorni ed è disponibile sul sito ECDC mappe.
Le disposizioni in materia di movimento dei Cittadini europei vengono aggiornate frequentemente e repentinamente, si consiglia di verificare il sito della Farnesina Viaggiaresicuri oltre ai rimandi ai singoli siti delle ambasciate in Italia del Paese di destinazione ed eventuale transito.


15 FEBBRAIO 2021
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IRLANDA: GOVERNO IMPONE QUARANTENA OBBLIGATORIA A VIAGGIATORI DA 20 NAZIONI

Reuters riporta che il Governo irlandese sta introducendo 14 giorni di quarantena obbligatoria per i viaggiatori provenienti da 20 nazioni inclusi Austria, Emirati Arabi e i Paesi sub-sahariani che si aggiungeranno al Brasile e al Sud Africa.
Gli arrivi nel Paese verranno permessi con quarantena obbligatoria al domicilio segnalato sull’apposito modulo da presentare all’arrivo e fino a quando non verrà istituito un sistema di Covid hotels approvati dal Governo.

Per maggiori dettagli sulle disposizioni in materia di Covid-19 del Governo irlandese, si prega visitare il sito Gov.ie
La mappa del Consiglio europeo per la prevenzione e controllo delle malattie viene aggiornata ogni 14 giorni ed è disponibile sul sito ECDC mappe.
Le disposizioni in materia di movimento dei Cittadini europei vengono aggiornate frequentemente e repentinamente, si consiglia di verificare il sito della Farnesina viaggiaresicuri oltre ai rimandi ai singoli siti delle ambasciate in Italia del Paese di destinazione ed eventuale transito.


11 FEBBRAIO 2021
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REGNO UNITO-AGGIORNAMENTO: DAL 15 FEBBRAIO TEST COVID AGGIUNTIVI E QUARANTENA NEI COVID HOTELS

A partire dal 15 febbraio chiunque – cittadini britannici inclusi - arrivi nel Regno Unito da qualsiasi nazione dovrà sottoporsi a test Covid-19 supplementari il secondo e ottavo giorno successivi all’entrata.
Queste misure sono si aggiungono alla quarantena obbligatoria di 10 giorni da effettuarsi nei Covid Hotels designati dal governo al costo di £ 1750.00 per chiunque entri nel Paese da uno degli Stati presenti nella UK red list.
Attualmente chiunque intenda entrare nel Regno Unito deve presentare all’imbarco l’esito negativo del test Covid-19 effettuato non oltre 72 ore dalla partenza.
La mappa del Consiglio europeo per la prevenzione e controllo delle malattie viene aggiornata ogni 14 giorni ed è disponibile sul sito ECDC mappe.
Le disposizioni in materia di movimento dei Cittadini europei vengono aggiornate frequentemente e repentinamente, si consiglia di verificare il sito della Farnesina viaggiaresicuri oltre ai rimandi ai singoli siti delle ambasciate in Italia del Paese di destinazione ed eventuale transito.

 


10 FEBBRAIO 2021
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ISRAELE: AEROPORTO DI TEL AVIV RESTA CHIUSO FINO AL 21 FEBBRAIO
Le autorità israeliane confermano che la chiusura ai voli commerciali dell'aeroporto di Tel Aviv Ben Gurion si protrarrò fino al 21 febbraio.
Verranno organizzati dal governo voli di rimpatrio riservati ai cittadini israeliani permanentemente residenti nel Paese rimasti bloccati in Europa, Stati Uniti e Dubai.

 


10 FEBBRAIO 2021
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REPUBBLICA CECA:  TEST COVID-19 NEGATIVO OBBLIGATORIO PER ENTRARE NEL PAESE

La Repubblica Ceca renderà obbligatoria la presentazione di 2 test Covid-19 negativi – antigenico effettuato entro le 24 ore dall’ingresso e molecolare effettuato entro le 72 ore dall’ingresso - ai passeggeri provenienti dalla ‘red zone’ delineata dal Consiglio europeo per la prevenzione e controllo delle malattie – ECDC.
I Paesi europei attualmente inclusi nella ‘red zone’ sono  Bulgaria, Belgio, Croazia, Danimarca, Italia, Francia, Liechtenstein, Malta, Ungheria, Lussemburgo, Olanda, Austria, Polonia, Romania, Svizzera, Svezia, Isole Azzorre, Madeira e Isole Canarie.
Questa disposizione si aggiunge alle limitazioni in essere per i Paesi inclusi nella ‘dark red zone’ della mappa delineata dall’ECDC.
I cittadini provenienti da Finlandia, Islanda, Norvegia e Grecia dovranno compilare un modulo all’arrivo e presentare certificazione di test Covid-19 negativa in quanto appartenenti alla lista dei Paesi di colore arancione nella suddetta mappa.

La mappa del Consiglio europeo per la prevenzione e controllo delle malattie viene aggiornata ogni 14 giorni ed è disponibile sul sito ECDC mappe.
Le disposizioni in materia di movimento dei Cittadini europei vengono aggiornate frequentemente e repentinamente, si consiglia di verificare il sito della Farnesina  http://www.viaggiaresicuri.it/ oltre ai rimandi ai singoli siti delle ambasciate in Italia del Paese di destinazione ed eventuale transito.


04 FEBBRAIO 2021
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SVEZIA: DAL 6 FEBBRAIO TEST NEGATIVO OBBLIGATORIO PER ENTRARE NEL PAESE
Il Primo Ministro svedese ha annunciato che a partire da sabato 6 febbraio, tutti i visitatori stranieri dovranno obbligatoriamente presentare il risultato negativo al test Covid-19 effettuato 48 ore prima dall'entrata nel Paese.
Il governo svedese precisa che ci saranno delle eccezioni come i pendolari cross-border e i cittadini stranieri residenti in Svezia per i quali verrà applicata una norma diversa.  


03 FEBBRAIO 2021
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ARABIA SAUDITA: DAL 3 FEBBRAIO AUTORITA' SOSPENDONO ENTRATA NEL PAESE DA 20 NAZIONI 

Le Autorità Saudite hanno vietato l'ingresso nel Paese ai passeggeri provenienti dalle seguenti 20 nazioni a partire dal 3 febbraio:
Emirati Arabi Uniti - Egitto - Libano - Turchia - Stati Uniti - Regno Unito - Germania - Francia - Italia - Irlanda - Portogallo - Svizzera - Svezia - Brasile - Argentina - Sud Africa -  India - Indonesia - Pakistan e Giappone.
Il divieto verrà applicato anche ai viaggiatori che hanno transitato in una di queste nazioni nei 14 giorni antecedenti la data di entrata nel Paese.


29 GENNAIO 2021
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DUBAI: Validità tamponi max 72 ore

Da DOMENICA 31 GENNAIO, si puo’ entrare a Dubai (e quindi salire a bordo di EK) solo con test tampone PCR (con esito in Inglese)

effettuato non oltre 72 ore prima della partenza; precedentemente era a 96 ore.


28 GENNAIO 2021
approfondimento 45
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REGNO UNITO: VIAGGIATORI PROVENIENTI DA PAESI AD ALTO RISCHIO DOVRANNO RISPETTARE 10 GIORNI DI QUARANTENA
Il Governo britannico ha istituito 10 giorni di quarantena obbligatoria in hotels selezionati dal Governo per i viaggiatori provenienti dai Paesi considerati ad alto rischio Covid-19.

Il Primo ministro Boris Johnson ha detto ‘richiederemo a tutti i viaggiatori in arrivo dai Paesi ad alto rischio - ai quali non possiamo rifiutare l’ingresso nel Paese- di isolarsi in strutture selezionate dal Governo – come gli hotels – per 10 giorni senza eccezioni.
Verranno prelevati in aeroporto e portati direttamente nei luoghi di quarantena
’.

 


22 GENNAIO 2021
approfondimento 46
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U.S.A.: IL PRESIDENTE BIDEN FIRMA ORDINANZA CHE RICHIEDE QUARANTENA OBBLIGATORIA PER TUTTI I PASSEGGERI IN ENTRATA NEL PAESE
Il Presidente Biden ha firmato un'ordinanza che richiede l'obbligo di quarantena per tutti i passeggeri in entrata negli Stati Uniti.
Il Presidente ha inoltre dato disposizioni alle Agenzie Federali di introdurre l'obbligo di indossare la mascherina per tutti i passeggeri sui mezzi di trasporto all'interno degli Stati Uniti.

L'ordinanza di Biden dice 'per quanto possibile' i viaggiatori aerei devono rispettare le linee guida del CDC (Centers for Disease Control) applicabili in materia di viaggi internazionali 'compresi i periodi di auto-quarantena' , ma non spiega come sarà applicato. 


22 GENNAIO 2021
approfondimento 47
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OLANDA: TEST RAPIDO ANTIGENICO OBBLIGATORIO A PARTIRE DAL 23 GENNAIO 2021
Il Governo Olandese introdurrà nuove restrizioni ai viaggi a partire dal 23 gennaio 2021 in risposta alle preoccupazioni per le nuove varianti del coronavirus.
Tra le nuove restrizioni sono inclusi:

- obbligo di presentazione di test PCR negativo effettuato entro 72 ore dall’entrata in Olanda

- obbligo di presentazione di un test rapido antigenico negativo effettuato non oltre 4 ore dall’imbarco

Non verrà garantita l’entrata nel Paese ai viaggiatori d'affari, agli studenti, ai migranti altamente qualificati, ai professionisti dei settori culturali e creativi e alle persone in rapporti a lunga distanza.
Queste misure saranno valide almeno fino al 9 febbraio 2021.

Per approfondimenti consultare il sito del Governo olandese.


22 GENNAIO 2021
approfondimento 48
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FRANCIA
DAL 24 GENNAIO 2021 - TEST COVID-19 NEGATIVO OBBLIGATORIO PER TUTTI I PASSEGGERI IN ENTRATA NEL PAESE-ANCHE PER IN ARRIVO DAI PAESI EUROPEI 

Il governo francese ha annunciato che a partire da domenica 24 gennaio, tutti i passeggeri in arrivo in Francia – anche quelli provenienti dagli Stati dell’Unione Europea - dovranno presentare obbligatoriamente un test Covid antigenico (PCR) negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti l’entrata nel Paese.I test antigenici rapidi non saranno accettati.

Le sole eccezioni sono riservate agli autotrasportatori ed ai lavoratori transfrontalieri.
Il test Covid negativo era già obbligatorio per i passeggeri provenienti da Paesi fuori dall’Unione Europea con obbligo di 7 giorni di quarantena.
I viaggiatori provenienti dai Paesi dell’Unione sono esenti dalla quarantena.

 


21 GENNAIO 2021
approfondimento 49
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Iata Travel Pass è realtà: da Marzo si volerà così.

Prima Singapore Airlines, poi Etihad, Emirates e anche British Airways, e a seguire tutte le altre big dei cieli. Il mese decisivo per il rilancio del trasporto aereo e del turismo potrebbe essere marzo, quando le maggiori compagnie aeree mondiali inizieranno ad adottare lo Iata Travel Pass. Perché non c’è più tempo da perdere e per risollevare il settore c’è bisogno di soluzioni rapide, efficienti ed economiche, come sottolineato dal ceo di Iata, Alexandre de Juniac.
Il passaporto sanitario varato dall’organizzazione delle compagnie aeree dovrebbe semplificare i viaggi internazionali e dare la possibilità di far ripartire l’industria del turismo, senza aspettare le vaccinazioni di massa, supportando le spinte dell’Unione Europea e aggirando in qualche modo le resistenza dell’Oms.

Iata Travel Pass è una applicazione per smartphone che consente ai passeggeri di catalogare, conservare e gestire in maniera full digital tutti i certificati di vaccinazione, i risultati dei test e dei tamponi anti Covid. Il sistema, una volta che sarà uniformato tra compagnie aeree di vario genere e nel rispetto del norme sulla privacy e sui dati sanitari dei singoli Paesi, permette al singolo viaggiatore di poter attraversare frontiere e accedere ai controlli delle compagnie o nei passaporti senza certificati fisici e con una uniformità di informazioni digitali valide nella maggior parte dei Paesi. Le informazioni sanitarie del passeggero potranno essere visibili dalle autorità locali attraverso la scansione di un QrCode.

Iata Travel Pass sarà disponibile al pubblico da marzo 2021 su piattaforma iOS di Apple, mentre su Android dovrebbe essere pronta entro il secondo trimestre dell’anno. L’app sarà gratuita per i passeggerei mentre le compagnie aeree pagheranno a Iata una piccola fee su ogni singolo passeggero.

Il Travel Pass è stato già provato in questi mesi dalla holding Iag, che ha aiutato Iata a sviluppare il prodotto, e British Airways sta già sperimentando l’applicazione. Singapore Airlines, invece è stata la prima compagnia a utilizzare il servizio su alcuni voli tra Singapore verso Giacarta e Kuala Lumpur. Etihad Airways, invece, offrirà il servizio su alcuni voli selezionati in partenza da Abu Dhabi già in queste settimane. Emirates, infine, da aprile permetterà ai suoi clienti di condividere da casa con le compagnie aeree i risultati dei test Pcr anti Covid prima ancora di recarsi in aeroporto, quindi.

«I test sono la soluzione primaria per autorizzare i viaggi internazionali senza quarantena, in secondo luogo ci sono le infrastrutture di informazione globale necessarie per gestire, condividere e verificare in maniera sicura i dati di tali test che devono coincidere con l’identità del passeggero, rispettando le norme e i requisiti dei controlli di frontiera: questo è ciò che farà Iata Travel Pass», annunciato il ceo dell’organizzazione internazionale, Alexandre de Juniac.

Secondo quanto riporta il giornale spagnolo Hosteltur, Alan Murray Hayden, direttore di prodotto per la sicurezza dei passeggeri e degli aeroporti di Iata ha sottolineato che il Travel Pass si basa «su tecnologia blockchain, e i centri di analisi potranno quindi condividere in tutta sicurezza i dati dei passeggeri con l’app di Iata. Inoltre l’app non conserverà in chiaro alcun dato del cliente e la gestione dell’identità del passeggero avverrà tramite la tecnologia Iata One ID, ovvero il progetto di identità digitale unica sviluppato dall’associazione negli scorsi anni». Uno dei problemi di questi mesi, infatti, è stato proprio il tempo necessario agli agenti di controllo per aspettare il risultato di uno o due test rapidi anti Covid, oltre al crescente problema di individuare le false certificazioni di test con risultato negativo presentate in forma cartacea dai passeggeri in aeroporto.

Iata Travel Pass si basa su quattro passaggi: un registro dei requisiti di accesso, un registro di laboratori, centri di test o fornitori di vaccinazioni, una modalità per consentire ai passeggeri di caricare in modo sicuro i certificati di test o vaccinazione sui loro telefoni e condividerli al momento dell’accesso ai gate e una identità digitale per verificare il proprietario del certificato.

L’esplicito richiamo di de Juniac ad accelerare è rivolto anche ad organismi come l’Unwto che possono fare pressing sui governi nazionali: «È bene dire chiaramente che ad oggi non siamo in grado di eliminare il rischio di Covid-19 con certezze nei tempi e questo vuol dire che dobbiamo imparare a convivere con il virus e gestire il rischio Covid-19 con l’adozione di misure di sicurezza condivise da tutti e in grado di assicurare la ripresa di tutte le attività economiche e delle abitudini dei cittadini, compresi i viaggi». Per il ceo di Iata non c’è tempo da perdere: per viaggi e turismo la sperimentazione della riapertura delle frontiere va armonizzata con regole dei test (tamponi rapidi) e procedure condivise per i passeggeri già vaccinati.


21 GENNAIO 2021
approfondimento 50
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I passeggeri  diretti in Francia (come destinazione finale), in provenienza da tutti i Paesi ad eccezione delle nazioni dell'Unione Europea, di Andorra, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, Svizzera, Islanda, San Marino, Vaticano e Territori d'Oltremare (FDF, PTP, CAY, RUN ) devono:

·     Presentare l'esito negativo di un test PCR effettuato non più tardi di 72 ore prima della partenza (incluso i bambini dagli 11 anni in su).
Solo i test PCR o LAMP sono autorizzati. I test antigenici non sono più accettati.

·     Sottoporsi ad auto isolamento per 7 giorni ed effettuare un secondo test PCR al termine dell'isolamento.

·     Presentare la certificazione necessaria scaricabile dal sito del Ministero degli Interni francese.
I passeggeri in provenienza dai seguenti Paesi sono esenti dalla presentazione della certificazione: Australia, Corea del Sud, Giappone, Nuova Zelanda, Rwanda, Singapore e Thailandia. 

Per i passeggeri da e per i Territori d'Oltremare potrebbero essere applicate diverse regolamentazioni. 
Suggeriamo di verificare i requisti specifici e le eventuali esenzioni sul sito del Governo Francese sui siti TravelDoc di  Air France e KLM.
Air France e KLM offrono una specifica policy di riprenotazione dedicata a coloro che non riescano ad ottenere l'esito negativo del test PCR in tempo.


21 GENNAIO 2021
approfondimento 51
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Tampone entro le 48 ore
Innanzitutto, una prima norma riguarda quanti fanno ritorno da un Paese europeo.
Secondo il decreto è obbligatorio “presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo”. Nel caso in cui non venga prodotta la documentazione relativa all’effettuazione del test, l’alternativa è l’isolamento fiduciario abbinato a sorveglianza sanitaria.

L’autocertificazione
In base a quanto indicato nel provvedimento, “le persone che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia in stati o territori di cui agli elenchi C (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca - incluse isole Faroe e Groenlandia - Estonia, Finlandia, Francia - inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunion, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo -, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi - esclusi territori situati al di fuori del continente europeo -, Polonia, Portogallo - incluse Azzorre e Madeira -, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna - inclusi territori nel continente africano -, Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco) oppure D (Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Thailandia)” ma anche quelli non compresi in questi elenchi, “anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio”.  
Fermo restando che, come riportato dal Corriere della Sera, nel caso in cui si avvertano i sintomi del Covid “resta l’obbligo per chiunque di segnalare tale situazione con tempestività all’autorità sanitaria e di sottoporsi a isolamento”.

Quarantena obbligatoria
Obbligo di quarantena associato all’autocertificazione per le persone che hanno soggiornato o transitato, nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia, in Stati compresi nell’elenco D, ovvero Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Thailandia. In questo caso, anche se asintomatici, i viaggiatori “compiono il percorso dal luogo di ingresso nel territorio nazionale o dal luogo di sbarco dal mezzo di linea utilizzato per fare ingresso in Italia all’abitazione o alla dimora dove sarà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario esclusivamente con il mezzo privato”.

La misura di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario va osservata per i 14 giorni successivi presso l’abitazione o la dimora indicate.


20 GENNAIO 2021
approfondimento 52
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ITALIA - BRASILE: DAL 16 GENNAIO STOP AI VOLI DAL BRASILE
Firmata una nuova ordinanza che blocca i voli in partenza dal Brasile e vieta l'ingresso in Italia di chi negli ultimi 14 giorni vi è transitato.
Chiunque si trovi già in Italia, in provenienza da quel territorio, è tenuto a sottoporsi a tampone contattando i dipartimenti di prevenzione.
 


15 GENNAIO 2021
approfondimento 53
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AUSTRIA: REGISTRAZIONE ONLINE OBBLIGATORIA PER ENTRARE NEL PAESE - INVARIATA LA QUARANTENA DI 10 GIORNI

Il Governo austriaco ha introdotto l’obbligo di registrazione online per tutti i passeggeri che intendono entrare nel Paese a partire dal 15 gennaio.
La quarantena di 10 giorni resta obbligatoria una volta entrati in Austria, può essere interrotta dopo 5 giorni con un test PCR negativo.
Sono esenti dalla quarantena e dalla registrazione online chiunque si rechi in Austria giornalmente per motivi di lavoro, i passeggeri in transito, e chi entri nel Paese per serie e motivate ragioni familiari.
Chiunque entri nel Paese da nazioni con bassi contagi da coronavirus non è tenuto a rispettare la quarantena, ma dovrà registrarsi online al seguente link disponibile allegato.


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14 GENNAIO 2021
approfondimento 54
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REGNO UNITO - IRLANDA-U.S.A. – COVID-19
TEST NEGATIVO OBBLIGATORIO PER PASSEGGERI IN ENTRATA

REGNO UNITO
Il Governo del Regno Unito ha confermato che a partire dalle ore 04:00 del 15 gennaio, tutti i passeggeri in entrata nel Regno dovranno presentare un test negativo al Covid-19 effettuato nelle 72 ore precedenti all’ingresso.

Questa disposizione è valida anche per i cittadini britannici che rientrano nel Paese e per qualsiasi passeggero anche in transito negli aeroporti inglesi. Poche le eccezioni a questa disposizione che possono essere trovate al link gov.uk website.

 

IRLANDA

La Repubblica di Irlanda ha confermato che a partire dal 16 gennaio sarà obbligatorio presentare all’imbarco di porti e aeroporti un test negativo al Covid-19 effettuato nelle 72 ore precedenti all’entrata.

U.S.A.

Il CDC – Centers for Disease and Prevention degli Stati Uniti d’America ha approvato un ordinamento che prevede l’obbligatorietà di presentazione all’imbarco di un test negativo al Covid-19 da effettuarsi nei tre giorni antecedenti la partenza per quasi tutti i viaggiatori internazionali in entrata negli U.S.A. a partire dal 26 gennaio.

Questa nuova disposizione si applica a tutti i passeggeri in entrata a partire dai 2 anni di età.   

La situazione sanitaria globale è in costante evoluzione e sempre più Paesi stanno introducendo repentinamente misure restrittive di accesso, contenimento e prevenzione. Per aggiornamenti tempestivi si consiglia di visitare il sito www.viaggiaresicuri.it della Farnesina e i rimandi al sito dell’Ambasciata in Italia del Paese di vostra destinazione.


07 GENNAIO 2021
approfondimento 55
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Rimarrà chiuso dal 2 febbraio al 20 marzo prossimi l'aeroporto di Firenze.
La totale sospensione dell'attività, che durerà per quasi 50 giorni, consentirà di realizzare i periodici lavori di rifacimento della pista in un periodo di operatività ridotta a causa dell'emergenza coronavirus.


07 GENNAIO 2021
approfondimento 56
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Un travel pass digitale per volare tra Italia e Stati Uniti. AOKpass arriva anche sui voli Alitalia in partenza da Roma Fiumicino per gli States.
Si tratta di una applicazione, nata dalla collaborazione tra la Camera di Commercio Internazionale, International Sos e Sgs, che consente di certificare il risultato negativo del test anti-covid del passeggero.
  
“La nuova procedura di viaggio di Aeroporti di Roma e Alitalia è semplice: una volta scaricata l'applicazione AOKpass sul dispositivo mobile del passeggero e, dopo aver effettuato il test all'aeroporto di Fiumicino, i viaggiatori riceveranno il risultato attraverso un codice QR che autentica e memorizza in modo sicuro il risultato negativo sul dispositivo. Al momento dell'imbarco sul volo per New York, i passeggeri potranno quindi utilizzare le proprie credenziali sanitarie digitali controllate dagli assistenti all'imbarco che scannerizzano direttamente il codice QR”.
Il sistema è attivo dal 5 gennaio, dopo l’ingresso lo scorso mese sulle rotte tra Giappone e Singapore.

Una nuova prospettiva
L’introduzione dell’app e la digitalizzazione del processo di certificazione di negatività rappresenta un’ulteriore evoluzione del processo avviato con i voli Alitalia tra Roma e Milano e proseguito con i voli ‘quarantine free’ dagli Stati Uniti.

Il sistema AOKpass - precisa Arnaud Vaissié, chairman e ceo di International SOS - oltre ad essere di facile utilizzo per i passeggeri è garantito dagli elevati standard di sicurezza dell'ICC. Poiché le reazioni alla pandemia COVID-19 continuano ad essere altalenanti in tutto il mondo, è essenziale disporre di un sistema sicuro e facilmente adattabile per tornare a viaggiare. In particolare per consentire la ripartenza dei viaggi d'affari che sono la chiave della ripresa economica globale”.

L’adozione di questo sistema apre dunque una nuova prospettiva per i viaggi, alternativo a quarantene e isolamento, che risultano nella maggior parte dei casi incompatibili con le esigenze di chi si mette in viaggio.


02 GENNAIO 2021
approfondimento 57
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Dalla metà di dicembre Alitalia è tornata a operare i collegamenti diretti da Roma verso Buenos Aires e San Paolo.
I voli con il Brasile e l’Argentina avvengono con frequenza settimanale.
Il collegamento con il Brasile con partenza da Roma ogni martedì e da San Paolo ogni giovedì, quello con l’Argentina con partenza da Roma il sabato e da Buenos Aires il lunedì.
Con la ripresa di queste due rotte verso il Sud America diventano tre le destinazioni intercontinentali servite da Alitalia con voli di linea: San Paolo, Buenos Aires e New York.

Nei mesi di febbraio e marzo saranno disponibili anche i collegamenti stagionali da Roma per Malé.


31 DICEMBRE 2020
approfondimento 58
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A partire dal 30 Dicembre 2020, tutti i passeggeri di età superiore ai 6 anni, in viaggio e/o in transito in Turchia, devono presentare il risultato negativo del test PCR (test acido nucleico) con una data di campionamento massima di 72 ore antecedenti al proprio ingresso nel paese.
Coloro che non presenteranno un test PCR negativo (stampato o su supporto digitale) non saranno accettati a bordo dei voli Turkish Airlines.
I passeggeri in partenza dal Regno Unito, Danimarca e Sudafrica e in arrivo in Turchia saranno soggetti ad ulteriori restrizioni. 

Per maggiori informazioni si può consultare l'informativa cliccando sul link di approfondimento.
Questa implementazione sarà valida fino al 1° marzo 2021. 


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30 DICEMBRE 2020
approfondimento 59
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Compagnie aeree, aeroporti e Paesi lavorano ad applicazioni dove caricare gli esiti negativi dei tamponi e i vaccini contro il coronavirus da mostrare prima dell’imbarco.
Quattro i progetti pilota. I rischi per i giovani e i poveri (di Leonard Berberi dal Corriere della Sera)

Nelle prime vacanze post-Covid il documento d’identità, il visto e il biglietto potrebbero non bastare per imbarcarsi in aereo
 Un numero crescente di compagnie aeree e di aeroporti sta lavorando all’introduzione di un passaporto sanitario (digitale) che contenga o l’esito negativo del tampone per rilevare il coronavirus o, ancora meglio, l’avvenuta vaccinazione.

Sono almeno una decina le aviolinee — per non parlare della principale associazione che rappresenta circa duemila scali in tutto il mondo — ad aver aderito alle diverse sperimentazioni. Ma se questi strumenti cercano di far riprendere i viaggi, resta l’incognita della loro efficacia: allo stato attuale non c’è alcun governo ad aver deciso sull’argomento.

La tecnologia

Ad oggi ci sono almeno quattro progetti di passaporto sanitario digitale. E tutti si basano sullo stesso meccanismo per funzionare: prima si scarica l’app sul proprio smartphone, poi ci si iscrive, quindi si inseriscono i propri dati anche sanitari per consentire alla clinica (dove è stato effettuato il tampone) di caricare l’esito con tanto di numeri identificativi, indirizzo della struttura e tipologia di screening (rapido o «classico) oppure per permettere all’autorità sanitaria locale o nazionale di certificare che il soggetto è stato sottoposto alla vaccinazione contro il Covid-19 e quindi può spostarsi. Una volta in aeroporto il viaggiatore dovrà mostrare sia il passaporto, sia la carta d’imbarco, sia la schermata dell’app con i dati sanitari.

Clicca sul link per maggiori informazioni.

 


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24 DICEMBRE 2020
approfondimento 60
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Ai fini del contenimento della diffusione del virus Sars-Cov-2, a tutte le persone cui si applicano le misure di cui all’articolo 1 dell’ordinanza del Ministro della salute 20 dicembre 2020 è consentito l’ingresso sul territorio nazionale se hanno la residenza anagrafica in Italia da data anteriore a quella della presente ordinanza ovvero hanno un motivo di assoluta necessità comprovato mediante dichiarazione resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto Presidente della Repubblica 28 dicembre 2020 , n. 445. 

L’ingresso nel territorio nazionale e il traffico aereo dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord sono consentiti secondo la disciplina in allegato.


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20 DICEMBRE 2020
approfondimento 61
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La decisione è stata presa in queste ore, in seguito alla rapida diffusione della variante del virus nel Sud-Est dell'Inghilterra. 


18 DICEMBRE 2020
approfondimento 62
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E' entrato in vigore oggi il “decreto Natale” (Decreto-legge 172 del 18 dicembre) con cui il Governo, considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica, ha ritenuto opportuno e necessario integrare il quadro delle vigenti misure di contenimento, con ulteriori misure valide dal 24 dicembre al 6 gennaio.
In breve:
Nei giorni festivi e prefestivi tra il 24 e il 6 gennaio sull’intero territorio nazionale si applicano le misure di cui all’art. 3 del DPCM 3 dicembre.
Tradotto: il 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e l’1, 2, 3, 5 e 6 gennaio l’intero territorio nazionale sarà in zona rossa.
Nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio si applicano le misure dell’art. 2 del DPCM 3 dicembre, ossia tutto il territorio nazionale sarà in zona arancione, ma saranno consentiti gli spostamenti da comuni con meno di 5.000 abitanti (per una distanza non superiore ai 30 km dai relativi confini) con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
Quindi nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio chi abita in un comune che complessivamente ha meno di 5.000 abitanti può uscire dal proprio comune (anche se non potrebbe secondo le regole della zona arancione) per recarsi in altro comune della medesima regione, entro 30 km, ma non nel capoluogo di provincia.

Tra il 24 dicembre e il 6 gennaio è anche consentito spostarsi verso una sola abitazione privata purché nella stessa regione, una sola volta al giorno, tra le 5 e le 22, nel limite di DUE persone ulteriori rispetto a quelle che convivono nella casa ospitante. I figli minori di anni 14 non vengono conteggiati nel limite delle 2 persone ospitate, così come non vengono conteggiati i minori di anni 14 su cui i 2 adulti esercitano la potestà genitoriale, i disabili o non autosufficienti conviventi.

Quindi tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, nonostante viga il generale divieto di muoversi fuori dai comuni, ci si può spostare all’interno della propria regione per andare in casa di amici o familiari, purché le persone ospitate non siano più di 2 (i figli minori di 14 anni non vengono conteggiati) e purché ciò avvenga una sola volta al giorno (non ci si può spostare sia a pranzo sia a cena).

In generale dal 24 dicembre al 6 gennaio saranno vietati gli spostamenti tra regioni, compresi quelli per raggiungere le seconde case.
Tra il 24 dicembre e il 6 gennaio restano ferme, per quanto sopra non precisato o derogato, le misure del DPCM 3 dicembre, per esempio resta il divieto di spostamento dalle 22 alle 5.
Sono inoltre fatte salve eventuali misure previste da ordinanze regionali più restrittive e/o valide fino al 24 dicembre.

In generale, ma specialmente in questo periodo di infodemia, consigliamo di evitare le FAQ e le informazioni on line o ricevute via WhatsApp da non meglio precisate fonti e di avere sempre come riferimento primario le FAQ pubblicate sul sito del Governo, in corso di aggiornamento:
http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottatedal-governo/15638?gclid=Cj0KCQiA5vbBRCRARIsAJBKc6LOgVxoiXAKRyj3oxEddtTgNiqh1vXZU-
9lUP9jCgR-t11jIkJwxYaAn0WEALw_wcB#FAQ2

Cliccando sulla mappa e sul colore arancione e rosso, trovate le regole valide nelle zone arancioni e nelle zone rosse.
Vi consiglio di leggerle con attenzione, posto che il Decreto Natale prevede l’applicazione di tali misure, durante il periodo natalizio, fatte salve le deroghe già indicate all’inizio della presente nota di chiarimento.


16 DICEMBRE 2020
approfondimento 63
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Precisazione del significato e delle conseguenze dei commi 6 e 7 dell’art. 8 del DPCM 3 dicembre.
Il comma 6 prevede che nel caso di soggiorno o transito nei 14 giorni antecedenti all'ingresso in Italia in uno o più Stati e territori di cui all'elenco C dell'allegato 20, vi è l’obbligo di presentazione al vettore (o a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli) dell'attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 h antecedenti all'ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo.
In caso di mancata presentazione, si applicano i primi 5 commi che prevedono, tra l’altro, l’obbligo di sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e all'isolamento fiduciario per 14 giorni.

In deroga a ciò, si applicano i primi 5 commi (quindi isolamento fiduciario per 14 giorni) alle persone che, in data compresa tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, fanno ingresso in Italia dai Paesi e territori di cui all’elenco C dell’allegato 20 per motivi diversi da quelli indicati all’articolo 6, comma 1.
La quarantena si applicherà alle persone, indipendentemente che siano residenti in Italia o meno.
In questo periodo sarà quindi possibile entrare in Italia da uno dei Paesi dell’elenco C con un tampone negativo solo per esigenze lavorative, di studio, di salute, di assoluta urgenza, o per far rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza.
In caso contrario (per esempio ingresso per vacanze e turismo) sarà obbligatorio sottoporsi al periodo di quarantena.
Il comma 7 prevede: “Anche in deroga al comma 6, si applicano i commi da 1 a 5 alle persone che, per motivi diversi da quelli indicati all’articolo 6, comma 1 hanno soggiornato o transitato nei Paesi e territori di cui all’elenco C in uno o più giorni compresi tra il 21 dicembre e il 6 gennaio”.


11 DICEMBRE 2020
approfondimento 64
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 ITALIA - SVIZZERA : NESSUNO STOP DEI SERVIZI FERROVIARI TRA ITALIA E SVIZZERA

L' Interruzione dei collegamenti ferroviari transfrontalieri Italia-Svizzera non ci sarà.
I due Paesi hanno raggiunto un’intesa per assicurare la continuità del trasporto passeggeri già a partire da oggi, anche se ci vorrà qualche giorno per tornare alla normalità.


11 DICEMBRE 2020
approfondimento 65
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ll sito TRAVELDOC https://www.traveldoc.aero è gestito dalla società ICTS EUROPE specializzata in sicurezza aerea, marittima e aziendale, ed è il più avanzato sistema automatizzato di verifica dei documenti di viaggio sul mercato, che consente ai passeggeri di confermare la documentazione richiesta per il loro viaggio in modo veloce.

E’ sufficiente indicare nella videata:
città origine viaggio
città di destinazione
le date di viaggio
dati passaporto e nazionalità

ed il sistema risponde con tutte le informazioni necessarie inserendo anche i link per scaricare eventuali documenti.
Clicca su "scopri di più" e prova.


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10 DICEMBRE 2020
approfondimento 66
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Atterrato il primo volo Covid-free da New York: tutti negativi i 100 passeggeri a bordo.
A bordo del volo AZ609 un centinaio di passeggeri che, nelle 48 ore antecedenti la partenza dagli Stati Uniti o direttamente in aeroporto prima dell’imbarco, hanno effettuato il test antigenico comprovante la negatività al Covid. 


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09 DICEMBRE 2020
approfondimento 67
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GERMANIA - ITALIA - SVIZZERA
DAL 10 DICEMBRE SARANNO SOSPESI TUTTI I SERVIZI FERROVIARI TRA ITALIA E SVIZZERA a causa delle nuove normative COVID-19 in corso, il servizio ferroviario Italia Svizzera e viceversa sarà sospeso da giovedì 10 dicembre.

Questa sospensione interesserà decine di tratte giornaliere, compresi i treni a lunga percorrenza tra Milano e Francoforte, in Germania, oltre ai treni regionali che collegano i due Paesi.


08 DICEMBRE 2020
approfondimento 68
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ITALIA: ALITALIA – L'iniziativa "Voli Covid-Tested" si estende ai collegamenti Roma-New York Alitalia ci informa che dall’ 8 dicembre 2020 i voli tra New York e Roma Fiumicino (e dal 10 dicembre anche quelli tra Roma Fiumicino e New York) saranno oggetto di una procedura sperimentale, fino al 15 febbraio 2021.
Su questi voli «Covid-Tested» sarà consentito l’imbarco ai soli passeggeri che: presentano al gate d’imbarco la certificazione di un tampone molecolare (RT PCR) o antigenico negativo effettuato nelle 48 ore precedenti l'imbarco del volo oppure si sottopongono il giorno della partenza, presso l’aeroporto di New York JFK o di Roma Fiumicino, ad un test antigenico rapido con esito negativo.
All’arrivo, i passeggeri dei due voli effettueranno un secondo controllo:

AZ609 New York – Roma Fiumicino I passeggeri saranno sottoposti obbligatoriamente ad un test antigenico presso l’aeroporto di Roma Fiumicino; in caso di esito negativo sarà consentito libero accesso e transito sul territorio nazionale, senza necessità di sorveglianza sanitaria ed isolamento fiduciario, laddove previsto.

AZ608 Roma Fiumicino – New York In arrivo a JFK, i passeggeri con destinazione finale nello stato di New York, dove è attualmente previsto un periodo di 14 giorni di quarantena, potranno osservare 3 giorni di quarantena e sottoporsi al quarto giorno ad un test antigenico o molecolare (RT PCR), restando in isolamento fino alla ricezione del referto come previsto da normativa locale; in caso di risultato negativo, non ci sarà obbligo di ulteriore quarantena.
Se la destinazione è un altro Stato, suggeriamo di fare riferimento al sito del Ministero degli Esteri Viaggiare Sicuri per tutte le informazioni. In caso di transiti, i passeggeri dovranno obbligatoriamente effettuare il test presso la città/aeroporto di origine 48 ore prima dell’orario di imbarco del volo intercontinentale.

Ove il test abbia un risultato positivo il passeggero riceverà le necessarie informazioni direttamente dalle Autorità Sanitarie Locali. Resta al momento invariato il divieto di effettuare spostamenti tra l’Italia e gli Stati Uniti se non legati a motivi indifferibili ed essenziali.
Poiché la normativa è in continua evoluzione, e soggetta a possibili nuove disposizioni prevalenti, vi invitiamo a consultare gli approfondimenti e gli aggiornamenti ai seguenti link:
https://www.alitalia.com/it_it/volare-alitalia/news-e-attivita/news/voli-covid-tested-nyc.html
https://www.viaggiaresicuri.it/

 


03 DICEMBRE 2020
approfondimento 69
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Col nuovo DPCM sono consentiti spostamenti per turismo verso i paesi degli elenchi A - B - C - D
Ovvero:
A.
San Marino e Città del Vaticano: nessuna limitazione.
B.
PAESI UE (tranne quelli che sono indicati negli elenchi C e D), SCHENGEN, Andorra, Principato di Monaco: potete andare per turismo, fornendo un'autocertificazione. Non serve tampone e non serve isolamento A MENO CHE NON TORNIATE IN ITALIA TRA IL 21 DICEMBRE E IL 6 GENNAIO!
Inoltre ricordatevi sempre di verificare le condizioni di ingresso dei singoli paesi.
C.
Belgio, Francia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Spagna, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord: OBBLIGO DI TAMPONE NEGATIVO 48 ORE PRIMA DELL'INGRESSO IN ITALIA!
Dal 10 dicembre: oltre ai Paesi già menzionati, si aggiungono all’elenco C anche: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Slovacchia, Slovenia, Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.
D.
Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Thailandia, Singapore, Uruguay: si può uscire dall'Europa per turismo!
AUSTRALIA: Confini chiusi e non rilasciano visti turistici. Potete entrare in Australia solo se avete passaporto australiano. Se lo avete dovete comunque fare la quarantena in hotel scelto dal governo, a vostre spese, e con poliziotto di sorveglianza fuori dalla porta.
GIAPPONE: Chiusi! Non emettono visti di nessun tipo. Potete entrare solo se siete residenti in Giappone.
NUOVA ZELANDA: come per il Giappone.
RUANDA: test negativo 5 giorni prima della partenza, nuovo test in aeroporto all'arrivo, fino al risultato isolamento in hotel scelto da loro a vostre spese, prima di rientrare in Italia nuovo test per l'imbarco.
REPUBBLICA DI COREA: quarantena obbligatoria all'arrivo di 14 giorni in struttura scelta il cui costo è 100 euro a notte.
THAILANDIA: Dovete richiedere il visto a Roma e prenotare prima della partenza l'hotel in cui passerete i 14 giorni di quarantena.
SINGAPORE: divieto di ingresso.
URUGUAY: potete entrare solo se residenti o famigliari di residenti.

IN OGNI CASO AL RIENTRO DA QUESTI PAESI SIETE SOGGETTI A 10 GIORNI DI QUARANTENA OBBLIGATORIA IN ITALIA.

TUTTO IL RESTO DEL MONDO E' CONSIDERATO ELENCO E, 
Ovvero ci potete andare solo per lavoro, studio, salute, ricongiungimento famigliare. NO per TURISMO!


01 DICEMBRE 2020
approfondimento 70
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Le festività si avvicinano e ormai sappiamo che Natale e Capodanno saranno diversi ma la voglia di evadere è sempre molto forte...
Una possibilità c’è… partire per una crociera che, con ogni probabilità, sarà l’unico modo di potersi regalare un respiro di normalità, serenità, relax e divertimento in totale sicurezza! 

Sempre più clienti se ne stanno rendendo conto dai racconti e dalle foto dei colleghi agenti di viaggio che sono stati a bordo della nostra flotta nelle ultime settimane.
Provate a pensare a Capodanno, di potersi rilassare in un idromassaggio, cenare al ristorante, assistere a uno spettacolo dal vivo, sorseggiare un drink davanti a una band fino a tarda serata … tutto questo è ancora possibile farlo in crociera a un prezzo incredibile e in maniera flessibile …
 
MSC Crociere informa che l’imbarco a bordo delle proprie navi E’ CONSENTITO per i residenti in regioni denominate "arancioni” o “gialle”.

È infatti possibile imbarcarsi in porti situati in regioni gialle e arancioni, anche se il percorso prevede il transito in regioni “rosse”; sarà sufficiente essere muniti di apposito modulo di autocertificazione e biglietto di crociera.


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29 NOVEMBRE 2020
approfondimento 71
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CONTROLLI PER L'INGRESSO A CUBA 

Doppia misurazione della temperatura in aeroporto. Se la temperatura di un viaggiatore è uguale o superiore a 38 gradi, verrà portato in un'area di isolamento temporaneo all'aeroporto stesso.
Presentazione della dichiarazione sullo stato di salute di ogni viaggiatore. Si riempie a bordo dell'aereo. Obbligatoria l’Assicurazione Medica che copre le spese per Covid-19. 
Esecuzione del test PCR (tampone). Viene effettuato a tutti i viaggiatori all'arrivo all'aeroporto.  
I risultati dei test PCR effettuati dai viaggiatori nel proprio paese non vengono riconosciuti. E' obbligatorio fare il test all’arrivo all’isola di Cuba. 
Le normative sanitarie cubane distinguono due categorie di persone rispetto al regime di isolamento applicabile:

- Persone che soggiornano in un albergo o in una pensione (turisti): non appena si conosce il risultato del test effettuato in aeroporto, se è negativo, la persona può lasciare il luogo in cui alloggia e proseguire il soggiorno. In caso di esito positivo, la persona viene ricoverata in un centro di isolamento. Se è sintomatico, in ospedale, lo stesso per i suoi contatti di primo ordine. Se è asintomatica, in un albergo-ospedale, lo stesso per i clienti sospetti.

- Tutte le altre persone che rientrano a casa (in particolare nel caso dei residenti cubani all’estero), o che generalmente soggiornano fuori da un albergo o una pensione, devono sottoporsi a un secondo test PCR il quinto giorno dopo l'arrivo in territorio cubano. Devono essere isolati fino a quando non si conosce il risultato di questo secondo test.